5 marzo 2013 / 08:18 / tra 5 anni

Btp chiudono in rialzo ma restano esposti a instabilità politica

MILANO (Reuters) - - Nonostante non si intravveda ancora uno sbocco a breve della situazione politica di stallo elettorale, i Btp chiudono in rialzo, ma restano vulnerabili al rischio di una prolungata instabilità politica, dopo che il voto della scorsa settimana non ha conferito a nessuno schieramento politico i numeri necessari per formare un nuovo governo.

Operatori a lavoro. REUTERS/Brendan McDermid

“Sono tutti in attesa di capire cosa succederà, l‘attività è veramente limitata, e finchè non ci sarà chiarezza bisognerà confrontarsi con una certa volatilità, a sali-scendi di fatto immotivati”,dice un dealer da Milano.

Lo spread di rendimento tra decennali italiani e tedeschi, che ieri si era riavvicinato al picco post elettorale di 350 punti base, in scia ai rumor non confermati di un imminente downgrade dell‘Italia da parte di un‘agenzia di rating, ha chiuso a 329 punti base dai 336 punti base del finale di seduta di ieri, a una sessantina di punti dai livelli pre-elezioni.

In discesa il tasso del decennale italiano, che scivola al 4,74 dal 4,877% di ieri sera.

MERCATO AUSPICA NUOVO GOVERNO TECNICO

Dopo che il Movimento 5 Stelle ha escluso qualsiasi tipo di appoggio a un governo, domani la direzione del Partito Democratico discuterà se proseguire sulla linea fin qui adottata dal segretario Pier Luigi Bersani - per cui l‘unica alternativa a un esecutivo di minoranza del centrosinistra è il ritorno alle urne - oppure aprirsi ad altre soluzioni, come quella di un nuovo governo tecnico.

Una soluzione la cui fattibilità il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano non rinuncerà a sondare, e che probabilmente, nonostante le consultazioni inizieranno solo il 15 marzo, ha già iniziato ad approfondire.

“Lo scenario di un nuovo governo tecnico, anche lo scopo di fare alcune riforme istituzionali, sicuramente è rassicurante per il mercato. Quello che si capisce è che Napolitano ci proverà, anche se le incognite restano molte”, dice il dealer milanese.

“La fragilità del mercato di questi giorni non è in nessun modo imputabile ai fondamentali economici dell‘Italia, è tutta legata all‘impasse politica. E’ questo che ha fatto riavvicinare i rendimenti dei Btp a quelli dei Bonos spagnoli”, commenta un secondo operatore.

Lo spread Spagna/Italia nel, che a fine gennaio viaggiava in area 100 punti base, stasera si attesta a 32 punti base contro i 25 del finale della seduta di ieri.

PER S&P‘S STALLO POLITICO NON HA IMPATTO SU RATING

Sul fronte rating, a metà sedutà Standard & Poor’s ha escluso che lo stallo politico post elettorale in Italia possa avere un impatto valutazione del Paese, attualmente BBB+ con outlook negativo, tre gradini sopra l‘area investment grade.

Per quel che riguarda le altri principali agenzie, Moody’s ha sull‘Italia un rating Baa2 con outlook negativo, due gradini sopra la soglia ‘junk’; per Fitch il rating è A-, sempre con outlook negativo, quattro notch sopra il livello junk.

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