5 febbraio 2013 / 16:38 / 5 anni fa

Mps, Fmi: azione Bankitalia è stata adeguata e tempestiva

di Giselda Vagnoni

Il numero del Fmi Christine Lagarde. REUTERS/Pascal Lauener

ROMA (Reuters) - L‘azione di vigilanza della Banca d‘Italia sul Monte dei Paschi di Siena è stata “adeguata e tempestiva”.

Lo ha detto oggi il Fondo monetario internazionale che ha concluso la sua prima visita in Italia nell‘ambito della missione sulla stabilità finanziaria del Paese (Financial Sector Assessment Program).

“La prima impressione è che la Banca d‘Italia abbia assunto iniziative tempestive e adeguate - nei limiti del quadro normativo - per risolvere i problemi di Mps”, ha dichiarato a Reuters Gerry Rice, capo delle Relazioni esterne del Fondo.

“Il controllo è stato serrato e l‘azione di vigilanza si è intensificata con l‘acuirsi dei problemi del Monte”, ha aggiunto.

La terza banca italiana è al centro di una bufera politico-economica innescata dalla notizia del ritrovamento di alcuni contratti strutturati che non erano stati contabilizzati regolarmente.

I nuovi amministratori del Monte, che conta sei milioni di clienti, definiranno domani il livello delle perdite subite a causa di questi prodotti derivati e che ad oggi sono state stimate attorno ai 720 milioni di euro.

Il 25 gennaio gli azionisti di Mps hanno chiesto allo Stato un aiuto da 3,9 miliardi di euro.

La più antica banca del mondo ha messo a punto un ambizioso piano industriale che prevede, tra l‘altro, l‘esternalizzazione di 1.110 posti di lavoro e l‘esodo incentivato per altri 1.000 dei 31.000 dipendenti del Monte.

“Per il futuro, è importante che Mps si attenga al piano di ristrutturazione per ritornare a una gestione sana e profittevole”, ha detto ancora il portavoce del Fondo.

BANKITALIA RISPETTA I PRINCIPI DEL COMITATO DI BASILEA

Giuseppe Mussari, che è stato presidente della Banca Mps tra il 2006 e il 2012, si è dimesso il 22 gennaio dalla presidenza dell‘Associazione bancaria italiana alla quale era stato confermato solo 7 mesi fa.

Con altri ex amministratori del Monte dei Paschi, Mussari è indagato nell‘ambito delle inchieste aperte dalla Procura di Siena per truffa e altri reati finanziari sia sui derivati sia sull‘acquisto di Antonveneta nel 2007-2008.

La vicenda ha coinvolto anche la Banca d‘Italia, accusata dall‘ex ministro dell‘Economia Giulio Tremonti e da esperti del settore bancario e finanziario come Alessandro Penati di essere arrivata in ritardo e di non aver fatto abbastanza per bloccare la cattiva gestione della liquidità emersa al Monte già durante la prima ispezione del 2010.

Le critiche hanno lambito anche Mario Draghi, attuale numero uno della Banca centrale europea e governatore della Banca d‘Italia dal 2006 al primo novembre 2011 quando fu sostituito da Ignazio Visco.

Bankitalia si è difesa dicendo che la vera natura di alcuni contratti strutturati è stata scoperta solo di recente con il ritrovamente di documenti nascosti in una cassaforte di Palazzo Sansedoni.

Un alto funzionario della Banca d‘Italia ha detto che l‘esito dell‘ispezione del 2010 fu illustrato a Draghi ma che il Direttorio, ieri come oggi, non ha alcun potere di avviare una procedura sanzionatoria senza che l‘iniziativa venga proposta dagli ispettori stessi.

Una seconda ispezione, avviata nel settembre del 2011 ha portato Bankitalia a chiedere un ricambio dei vertici di Mps il 15 novembre dello stesso anno e ad avviare un iter sanzionatorio lo scorso dicembre.

“Possiamo essere lenti ma siamo determinati”, ha detto l‘alto funzionario della Banca d‘Italia a Reuters ricordando che il regolatore italiano non ha il potere di rimuovere i singoli manager di una banca.

La valutazione complessiva degli esperti di Washington è che “la Banca d‘Italia si sia attenuta ai principi del Comitato di Basilea per una efficace supervisione bancaria”, ha detto ancora il portavoce del Fondo.

La seconda visita del Fondo in Italia avrà luogo in marzo. Il rapporto Fsap non esprime valutazioni sulla salute di singole istituzioni finanziarie ma la vicenda del Monte dei Paschi è stata discussa dagli esperti del Fondo con la Vigilanza della Banca d‘Italia perché Mps ha una importanza sistemica per il sistema finanziario italiano.

Il Fsap è diventato obbligatorio per 25 Paesi che presentano un sistema finanzario particolarmente importante e si tiene ogni 5 anni.

L‘ultimo rapporto del Fondo sulla stabilità del sistema finanziario italiano risale al 2006.

- ha contribuito Gavin Jones

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