31 gennaio 2013 / 08:33 / tra 5 anni

Borsa Milano chiude in rialzo su recupero banche, balzo Stm, Saipem

MILANO (Reuters) - Gli indici di Piazza Affari chiudono al rialzo, dopo l‘inversione di tendenza nel pomeriggio seguita al miglioramento delle performance dei titoli bancari e al balzo di Stm e, sul finale di seduta, di Saipem.

Trader al lavoro REUTERS/Olivia Harris

Dalle sale operative segnalano una ripresa del comparto delle banche, con UniCredit in particolare spolvero, mentre torna a prevalere tra gli investitori un sentiment positivo, che favorisce anche una serie di ricoperture.

“Banche forti, soprattutto UniCredit. Aiutano anche dati di Stm migliori delle attese” riferisce un trader per spiegare il cambio di rotta dei listini milanesi.

Più in generale, alla luce dell‘andamento discontinuo dell‘azionario italiano, gli operatori citano un certo nervosismo, effetto delle ultime vicende che stanno animando le cronache finanziarie, dallo scandalo derivati di Mps al tracollo di Saipem.

L‘indice FTSE Mib avanza in chiusura dello 0,86%, mentre l‘Allshare guadagna lo 0,77%. Si sono scambiati volumi per un controvalore di circa 3 miliardi di euro. Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 perde quota a -0,23%.

* STM guadagna il 4,07% con volumi oltre due volte e mezzo la media di un‘intera seduta. In tarda mattinata, l‘AD Carlo Bozotti ha rilasciato un‘intervista al network ‘Cnbc’ ribadendo come nel quarto trimestre la società abbia performato meglio rispetto al mercato in termini di ricavi. “Il titolo sale sulle dichiarazioni dell‘AD” conferma un trader.

Secondo un broker italiano, le indicazioni di Stm per il quarto trimestre sono “leggermente meglio delle attese. Il fatto che la società abbia confermato la volontà di uscire da St-Ericsson e quantificato i fondi necessari all‘uscita a nostro avviso è da considerarsi un fattore positivo, in quanto definisce con maggiore chiarezza l‘impatto di questa operazione”.

* Rimbalza SAIPEM (+4,45%), dopo il tracollo di ieri, con il titolo che si sta adeguando ai nuovi prezzo obiettivo fissati da alcuni broker fra 22 e 26 euro. Oggi è passato di mano il 4% del capitale societario, con volumi pari a 5 volte la media giornaliera.

* Recuperano terreno nel pomeriggio anche FIAT e FIAT INDUSTRIAL, con la prima che sale di un punto percentuale, mentre la seconda chiude sulla parità dopo il calo mattutino a ridosso dell‘annuncio di una redditività 2013 rivista al ribasso.

* I bancari passano in territorio positivo nel pomeriggio, con MPS che torna a salire e archivia la giornata con un +1,82%. POP EMILIA (+3,67%) è la migliore del comparto, seguita a ruota da UNICREDIT (+2,99%) e da BANCO POPOLARE (+2,2%). Unica in calo è MEDIOBANCA (-0,18%), mentre INTESA SANPAOLO guadagna lo 0,2%. Lo stoxx europeo è poco mosso,

* TI MEDIA balza del 5,91% sulla notizia, data a Reuters da una fonte vicina alla situazione, che il fondo Clessidra presenterà una nuova offerta per la società entro il 7 febbraio, quando si riunirà il Cda della controllante Telecom per decidere il destino del gruppo televisivo.

* FERRAGAMO è in lettera con un ribasso dell‘1,05%. I ricavi 2012, diffusi pochi minuti dopo la chiusura dei mercati, sono in rialzo del 17%.

* Su LUXOTTICA (-1,37%), fanalino di coda dell‘indice principale, si concentrano le prese di profitto dopo il rally della vigilia in scia ai risultati preliminari dello scorso anno.

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