21 gennaio 2013 / 11:24 / 5 anni fa

Lavoro, Ichino: in Agenda Monti giù tasse per giovani ma meno garanzie

ROMA (Reuters) - Pietro Ichino, lasciato il Pd, prova a portare la flexicurity, più lavoro a fronte di maggiore flessibilità, in Italia aderendo alla lista Monti per la quale è candidato in Senato.

Un giovane al lavoro in un bar romano. REUTERS/Tony Gentile

Il giurista, giornalista e politico italiano sta definendo, insieme ad altri esperti di Welfare, l‘Agenda Monti correggendo in parte la riforma del Lavoro targata Elsa Fornero.

Il fulcro è l‘introduzione, in via sperimentale, di un contratto unico a tempo indeterminato per i nuovi assunti, con sgravi fiscali e contributivi per i giovani. Sgravi anche per le donne per incrementarne il tasso di occupazione.

A fronte della ‘sicurezza’ del tempo indeterminato in entrata, è richiesta flessibilità in uscita, cioè la rinuncia per i nuovi contratti alle tutele dell‘articolo 18 in caso di licenziamento senza giusta causa.

Dopo i primi due anni di servizio, il lavoratore potrà essere licenziato per motivi economici ma sarà a carico dell‘impresa e della Regione il trattamento della disoccupazione fino a nuovo impiego.

Di seguito le proposte di Ichino come riportare sul suo sito www.pietroichino.it:

CONTRATTO UNICO SPERIMENTALE MA LIMITI AD ARTICOLO 18

Accordi-quadro regionali potranno consentire per le nuove assunzioni un rapporto di lavoro a tempo indeterminato molto flessibile e con più basso costo previdenziale e fiscale; la sicurezza economica e professionale del lavoratore licenziato con più di due anni di servizio sarà garantita da un servizio di outplacement, finanziato per tre quarti da Regione e Fondo Sociale Europeo, combinato con un trattamento di disoccupazione in parte pubblico, in parte a carico dell‘impresa, fino a un massimo di due anni: più rapidamente si ricolloca il lavoratore, meno l‘operazione costa.

FLESSIBILITA’ DISINCENTIVA RICORSO A FALSE COLLABORAZIONI

La sperimentazione potrà essere utilizzata dalle imprese per assorbire le false collaborazioni autonome (rese non più praticabili dalla nuova legge) senza shock di costi e rigidità; essa inoltre consentirà di mettere a punto il nuovo modello di servizi di assistenza intensiva al lavoratore nel mercato del lavoro, coniugato con un sostegno del reddito di livello nord-europeo, fondato in parte sull‘assicurazione universale (ASpi), in parte su di un modello di workfare aziendale.

SGRAVI FISCALI E CONTRIBUTIVI PER CHI ASSUME GIOVANI E DONNE

Il piano prevede incentivi fiscali e contributivi all‘assunzione degli under 30; a ciascun giovane disoccupato devono essere offerti entro tre mesi servizi di orientamento scolastico e professionale, e/o di formazione mirata ai posti di lavoro scoperti per mancanza di manodopera con qualifica adatta.

Tra gli obiettivi quello di portare la percentuale di donne nel mercato del lavoro dal 46 al 60%, con detassazione selettiva dei redditi di lavoro femminili e politiche per l‘espansione dei servizi all‘infanzia e alla famiglia.

INCENTIVI PER LAVORATORI ANZIANI, ASPI PER ESODATI

Incentivazione economica e normativa del lavoro degli ultracinquantenni; estensione dell‘assicurazione Aspi [è il nuovo ammortizzatore sociale che secondo la riforma Fornero sostiuirà a regime mobilità e disoccupazione] ai sessantenni esodati non salvaguardati, che nonostante gli incentivi al reinserimento nel tessuto produttivo restino senza lavoro e senza pensione.

Francesca Piscioneri Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below