30 ottobre 2012 / 08:33 / 5 anni fa

Eni, utili in crescita con dismissioni, Libia traina produzione

MILANO (Reuters) - Le plusvalenze per 1,15 miliardi derivanti dalla cessione del 5% di Galp Energia e la rivalutazione della quota intorno al 20% mantenuta in Snam post cessione della maggioranza a Cdp consentono a Eni di chiudere il terzo trimestre con risultati in decisa crescita, ben sopra le attese degli analisti.

Eni, utili in crescita con dismissioni, Libia traina produzione REUTERS/Robin Paxton

La produzione di idrocarburi balza del 16%, grazie al ritorno alla normalità della produzione libica, mentre aumenta il rosso il settore Gas & Power a seguito della maggiore pressione sui margini dell‘attività mercato.

Nel terzo trimestre 2012 la major italiana registra un utile netto adjusted (senza le componenti straordinarie) da continuing operations - che non include più il contributo delle attività di Snam - di 1,78 miliardi di euro in crescita del 3,1% rispetto allo stesso periodo 2011, pari a 5,61 miliardi nei nove mesi, mentre l‘utile operativo adjusted sempre da continuing operations si attesta a 4,36 miliardi in salita del 2,2%.

L‘utile netto adjusted complessivo si attesta a 1,82 miliardi di euro, ben sopra le attese di un sondaggio Reuters che indicava un media di utile netto adjusted di 1,618 miliardi di euro.

“Nel terzo trimestre Eni ha conseguito ottimi risultati grazie alla crescita della produzione, sostenuta dal continuo miglioramento delle attività in Libia. Nei settori del gas, della raffinazione e della chimica abbiamo contenuto l‘impatto di uno scenario europeo ancora difficile”, sottolinea l‘AD Paolo Scaroni nel comunicato sui risultati. “La dismissione delle quote in Snam e Galp rafforza la nostra struttura finanziaria, garantendoci la solidità necessaria per perseguire le eccellenti prospettive di crescita del nostro portafoglio di progetti di sviluppo e dei nostri eccezionali successi”, conclude il manager.

A fare da traino ai conti del gruppo, il settore Exploration and production, grazie alla crescita a due cifre della produzione di idrocarburi che si attesta nel trimestre a 1,718 milioni di barili al giorno. Oltre alla Libia, hanno contribuito alla crescita gli avvii e l‘entrata a regime di altri giacimenti in particolare in Australia e Russia e le maggiori produzioni in Iraq.

Il Gas & Power registra un incremento delle vendite di gas dell‘8,5% nel trimestre grazie alla crescita registrata nei mercati europei, mentre in Italia scendono del 5,2% a causa della crisi nel settore termoelettrico. Peggiora il rosso operativo divisionale che aumenta del 55% a 304 milioni rispetto allo stesso trimestre 2011. Pesano sul settore, spiega il gruppo, gli effetti negativi di alcune rivisioni ai prezzi di fornitura del gas a clienti a lungo termine a seguito di lodi arbitrali.

Migliora nel trimestre il Refining and marketing, grazie alla ripresa dei margini di raffinazione, chiudendo con un nero operativo di 51 milioni, mentre peggiora il rosso della petrolchimica.

(Giancarlo Navach)

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below