11 ottobre 2012 / 07:48 / 5 anni fa

Borse Asia Pacifico deboli su timori crescita economica

SINGAPORE (Reuters) - Le borse dell‘area Asia-Pacifico seguono la scia della chiusura negativa di Wall Street, con i timori sulla domanda globale - in particolare dalla Cina - evidenziati dalle previsioni deboli annunciate da alcune importanti società.

“Con la borsa Usa in calo e gli allarmi sollevati da Fmi e Banca mondiale sul rallentamento della crescita cinese, il sentiment del mercato è di avversione al rischio”, commenta Yuji Saito di Credit Agricole a Tokyo.

Intorno alle 8,30 italiane l‘indice Msci dell‘area Asia-Pacifico cede lo 0,35%. Il Nikkei, non compreso nell‘indice, ha chiuso in ribasso dello 0,58%.

Tiene intorno alla parità HONG KONG, sostenuta da banche e titoli legati alle infrastrutture sulle attesi di un nuovo sostegno governativo. Prada cede oltre l‘1%. SHANGHAI vede invece prevalere i realizzi dopo i forti guadagni di inizio settimana e sulla negatività del comparto auto sulla scia dei deboli dati sulle immatricolazioni a settembre.

TAIWAN chiude in calo dell‘1,85% sottoperformando le altre borse della regione, zavorrata da big del listino come HTC, TSMC e Hon Hai sui timori per la domanda globale.

La preoccupazione per la possibilità di un prolungato rallentamento economico spinge in territorio negativo anche SEOUL.

Più contenute le perdite a SYDNEY, che risale dai minimi dopo dati che hanno mostrato un aumento dei posti di lavoro a settembre.

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