10 ottobre 2012 / 07:18 / tra 5 anni

Borsa Milano chiude in negativo zavorrata da banche, bene Impregilo

MILANO (Reuters) - Piazza Affari chiude in calo una seduta caratterizzata da pochi spunti e permeata da un sentiment di attesa in vista della nuova stagione delle trimestrali.

Una sala operativa. REUTERS/Brendan McDermid

In linea con un contesto europeo negativo, Milano è zavorrata dai ribassi dei finanziari, mentre i volumi rimangono contenuti con le sale operative che segnalano “telefoni muti” e pochi scambi.

Un trader sottolinea anche lo scollamento tra i movimenti sull‘azionario e la “gran tranquillità sul versante spread Btp-Bund. Non so bene come spiegare questo contrasto, probabilmente a monte vi sono ragioni tecniche: rotto il supporto dei 15.800 è scattato il ritracciamento degli indici”.

Non aiuta il sentiment neanche l‘esito dell‘asta di Bot a tre e a dodici mesi, che ha visto un leggero rialzo dei tassi.

Poco entusiasmo in prospettiva anche per la stagione delle trimestrali europee: le iniezioni di liquidità delle banche centrali nel sistema finanziario non sono riuscite a evitare un indebolimento della crescita e questo probabilmente impatterà in negativo sui risultati delle società, dicono gli operatori.

L‘indice FTSE Mib chiude la seduta a -0,41%, mentre l‘AllShare perde lo 0,29%. Il paniere FTSEurofirst cede lo 0,4%.

Volumi per un controvalore di 1,2 miliardi di euro circa.

* Pesano sul listino milanese le banche, soprattutto UNICREDIT (-1,92%) e MPS. Quest‘ultima cede il 3,83% all‘indomani dell‘assemblea che ha deliberato di delegare al Cda un possibile aumento di capitale da 1 miliardo. Commentando l‘esito dell‘assemblea, un broker italiano dice che se l‘aumento di capitale vedesse un unico sottoscrittore, l‘ipotetico nuovo socio otterrebbe una quota del 30%, mentre la Fondazione scenderebbe al 25% circa dall‘attuale 35%.

In rosso anche INTESA SP che perde lo 0,88%, poi POP MILANO (-1,99%), UBI (-0,66%), POP EMILIA (-0,45%), MEDIOBANCA (-1,84%) e BANCO POPOLARE (-0,66%).

* Giornata euforica per IMPREGILO, che segna +3,62% galvanizzata dalla nuova offerta per EcoRodovias.

* Acquisti anche su FERRAGAMO in rialzo del 2,42% con volumi tuttavia inferiori alla media.

* Dopo una mattinata negativa in scia al taglio di rating varato da Moody‘s, FIAT recupera le perdite e chiude la giornata poco mossa.

* Venduta FINMECCANICA (-0,77%). Il titolo si infiamma a metà seduta, arrivando a guadagnare un punto percentuale, dopo la notizia che le trattative sul progetto di fusione da 45 miliardi di dollari tra EADS e BAE Systems si sono interrotte. [ID:nL6E8LAJC6] Tuttavia l‘entusiasmo si spegne presto e il titolo torna in negativo. In generale, secondo gli operatori, a muovere il titolo sarebbero principalmente altri fattori, come le attese per eventuali cessioni di asset.

* Male ATLANTIA (-1,72%) e TERNA (-1,44%): su entrambe Citigroup ha rivisto al ribasso il giudizio a ‘sell’ da ‘neutral’.

* ENI sale dell‘1,85% dopo che ieri la Cdp ha venduto azioni per 1,01 miliardi.

* Non si arresta la flessione di MEDIASET (-3,29%). Dall‘inizio dell‘anno il calo del titolo è stato pari al 32,7%, uno dei peggiori del FTSE Mib. Intermonte ieri segnalava la possibilità di accelerazioni ribassiste rotta la soglia 1,43 euro (il titolo chiude oggi a 1,41).

* Fuori dal listino principale è in lettera MILANO ASSICURAZIONI (-4,68%). La Consob, riferisce una fonte che conferma quanto riportato da Il Messaggero, ha acceso un faro sulla gestione Ligresti della compagnia. [ID:nL5E8DS6FD] Commentando la notizia un trader nota: “Oggi si è capito il perchè delle recenti pressioni su Milano e Fonsai. Si tratta di qualcosa di risaputo, che è tuttavia elemento di disturbo sul comparto”. FONDIARIA SAI cede il 4,76%, mentre UNIPOL in controtendenza guadagna lo 0,69%.

* CAMFIN chiude in ribasso dello 0,48%. Ieri la holding ha reso noto di aver ricevuto dai consiglieri che fanno riferimento alla famiglia Malacalza la notizia di una citazione con la richiesta dell‘annullamento delle deliberazioni del Cda assunte il 10 e il 29 agosto scorsi. Oggi si riunisce il Cda di Camfin per deliberare il bond convertibile in azioni Pirelli.

* Nella galassia di Marco Tronchetti Provera, negativa PRELIOS (-0,52%): domani il Cda esaminerà le proposte di acquisto.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below