5 ottobre 2012 / 07:28 / tra 5 anni

Borsa Milano in deciso rialzo su lavoro Usa, bene banche e Telecom

Un trader a lavoro. REUTERS/Jose Manuel Ribeiro

MILANO (Reuters) - Piazza Affari archivia in deciso rialzo una seduta caratterizzata da un crescendo continuo, culminato con un‘accelerazione dopo la pubblicazione dei dati sulla creazione di posti di lavoro negli Usa a settembre.

“In ottica elettorale”, commenta Vincenzo Longo, market strategista di IG, “possiamo certamente affermare che il dato è un punto a favore dell‘attuale amministrazione Obama, dopo la recente figuraccia venuta dal faccia a faccia con Romney proprio sul tema del lavoro. È importante che i dati odierni trovino conferma anche il 2 novembre prossimo, quando saranno rese note le cifre di ottobre. Anche se molto positivi, non riteniamo che al momento di possano essere revisioni importanti alla politica monetaria della Fed”.

In chiusura, l‘indice FTSE Mib ha guadagnato il 2,35%, tornando sopra quota 15.900 punti (15.876,25 punti l‘ultimo prezzo, 15.903,89 punti il massimo intraday), livello sotto il quale si trovava dal 25 settembre scorso. L‘AllShare è salito del 2,14% e il MidCap dell‘1,21%.

Volumi per un controvalore di circa 2,1 miliardi di euro.

* I finanziari e i ciclici in generale hanno beneficiato dei segnali di ripresa dell‘economia Usa. Il paniere delle banche italiane ha terminato con un progresso del 3,09%. Al galoppo UNICREDIT (+3,76%) e INTESA SANPAOLO (+3,26%). Sulla stessa lunghezza d‘onda POPOLARE EMILIA ROMAGNA (+3,88%), POPOLARE MILANO (+3,38%), BANCO POPOLARE (+2,97%), UBI (+2,02%) e MONTEPASCHI (+3,31%).

* In linea con il mercato MEDIOBANCA (+1,73%), che ha emesso un bond triennale da 500 milioni.

* Bene gli assicurativi. GENERALI è avanzata del 2,76%. In un report dedicato al settore in Europa, Nomura sottolinea le pressioni sulla capacità di generare utili. In particolare, il broker prevede che le compagnie del vecchio continente registreranno un calo del 3% degli utili nel 2013 rispetto all‘anno in corso.

* Giornata euforica per PARMALAT (+4,17%), spinta dal ritorno in auge delle voci su un prossimo delisting [ID:nL6E8L54YP], smentite in chiusura di giornata. [ID:nL6E8L5ID2]

* I risultati molto positivi di Samsung [ID:nL6E8L5332], interpretano gli operatori, si sono tradotti in una corsa di STMICROELECTRONICS (+3,3%).

* Il giorno dopo l‘approvazione del decreto sull‘agenda digitale [ID:nL6E8L4K7J], TELECOM ITALIA ha messo a segno un balzo del 3,79%.

* Automotive rallentato rispetto ad altri comparti: lo stoxx europeo ha guadagnato l‘1,79%. FIAT ha proceduto a scatti (+0,77%), nella giornata in cui il vice presidente di General Motors ha smentito che Opel sia in vendita: un quotidiano italiano aveva rilanciato l‘ipotesi di interesse del Lingotto per la casa tedesca.

* FIAT INDUSTRIAL (+1,79%) con il freno a mano tirato: la società ha annunciato che a fine mese fornirà un aggiornamento sulla fusione con Cnh.

* Meglio la controllante EXOR (+2,92%).

* Nel settore, PIRELLI in linea con il mercato (+2,12%), mentre CAMFIN ha guadagnato il 3,57%.

* Nella galassia di Marco Tronchetti Provera, PRELIOS (+2,13%) sostenuta dalle indiscrezioni stampa sui piani per evitare il default.

* Nel contesto di un comparto energetico positivo senza brillare (lo stoxx europeo dei petroliferi è salito dello 0,77%), spicca la performance di ENI (+2,29%): la compagnia italiana ha annunciato la scoperta di un giacimento nel Mar di Barents.

* Toniche ENEL GREEN POWER (+2,71%) ed ENEL (+2,33%).

* Fuori dal coro MEDIASET, che ha lasciato sul terreno il 2,45%. I trader citano le stime sul mercato pubblicitario quest‘anno e nel 2013.

Un dealer, inoltre, riferisce che Ubs ha tagliato a sell il rating di Mediaset Espana.

* In volo RCS MEDIAGROUP (+4,09%), indifferente alle previsioni sulla pubblicità: la società editoriale ha beneficiato della notifica a Consob del patto sul 2,8% del capitale da parte di Alessandro Proto delle dichiarazioni di Diego Della Valle sull‘intenzione di incrementare la partecipazione.

* Nel settore, IL SOLE 24 ORE (+1,67%) brillante dopo il varo di un piano di interventi da oltre 100 milioni in tre anni.

* Tra le small e mid cap, comprate MOVIEMAX (+39,44%), ARENA (+15,38%), EUKEDOS (+8,24%) e MONTEFIBRE (+5,7%).

* CELL THERAPEUTICS a picco (-33,15%), dopo aver comunicato le condizioni di un‘offerta di azioni privilegiate convertibili. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

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