21 settembre 2012 / 10:38 / 5 anni fa

Musica, Universal ottiene ok Ue per acquisto Emi, deve vendere asset

BRUXELLES (Reuters) - Universal music group di Vivendi ha ottenuto l‘ok dall‘antitrust Ue all‘acquisto di Emi per 1,9 miliardi di dollari, dopo aver raggiunto un accordo per la vendita di alcune etichette della società che rappresentano circa un terzo delle entrate del gruppo britannico.

Il gruppo combinato, che include una vasta library di successi attuali e nomi leggendari, da Kate Perry ai Pink Floyd, ha proposto la vendita degli asset dopo che l‘autorità Ue aveva sollevato timori sul potenziale potere sul mercato della nuova impresa.

Universal ha precisato che gli asset che saranno venduti ammontano al 30% delle entrati di Emi e a circa il 10% delle vendite del gruppo combinato.

In vendita ci saranno le etichette the Mute, Ensign e Chrysalis, Emi Classics, Virgin Classics, la quota di Emi di “NOW! That’s what I call music” relativa alle compilation e le unità di Emi in Francia, Spagna, Belgio, Danimarca, Repubblica ceca, Polonia, Portogallo, Svezia e Norvegia.

Universal venderà anche i suoi brand Sanctuary, Co-Op Music Ltd, King Island Roxystar, MPS Records, la sua quota in Jazzland e la sua unità greca.

Reuters aveva scritto lo scorso 3 settembre che l‘Ue avrebbe dato l‘ok al takeover dopo la proposta di Universal di vendere alcuni asset di Emi.

Esperti ritengono che il valore del pacchetto potrebbe raggiungere i 750 milioni di dollari. - Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

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