20 settembre 2012 / 11:18 / 5 anni fa

Greggio in calo, Brent sotto 108 dlr su dati Cina, impegno Arabia

LONDRA (Reuters) - Greggio in calo alla fine della mattinata europea, con il Brent sotto i 108 dollari al barile, dopo che dati macro hanno mostrato una nuova contrazione della manifattura in Cina, seppure a un ritmo più contenuto del mese precedente, mettendo sotto nuova pressione il mercato petrolifero già indebolito dalle intenzioni dell‘Arabia Sudita di raffreddare i prezzi.

Il dati sul Pmi cinese sono giunti un giorno dopo che il Ministero del Commercio ha parlato di prospettive deboli per l‘export del secondo consumatore mondiale di petrolio.

“Se la Cina si ferma e l‘Euroa cade, allora torniamo in una recessione che potrebbe essere peggio della Grande Depressione”, commenta Tony Nunan, oil risk manager di Mitsubishi Corp.

La spinta al ribasso sui prezzi viene anche dalle parole del ministro saudita Ali-al Naimi, che la scorsa settimana si è detto pronto a intervenire per calmare il rialzo dei prezzi, a suo giudizio non supportati dai fondamentali.

Intorno alle 12,50 il Brent cede 77 centesimi a 107,42 dollari il barile, registrando il quarto giorno di ribasso consecutivo. Il greggio Usa, che scade oggi, perde 79 cent a 91,19 dollari.

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