5 settembre 2012 / 17:23 / tra 5 anni

Bce pronta a rinunciare status di creditore privilegiato

FRANCOFORTE (Reuters) - La Banca centrale europea è pronta a rinunciare allo status di creditore privilegiato sui titoli di Stato che acquisterà tramite il nuovo programma che verrà indicato nel corso della riunione del Consiglio direttivo di domani.

Lo hanno detto a Reuters due fonti della banca centrale.

La Bce ha detto ad agosto che avrebbe ricominciato a comprare titoli di Stato spagnoli e italiani per allentare la pressione sul costo del debito di questi paesi, ma a certe condizioni.

“E’ un problema se le banche centrali insistono sullo status di creditore privilegiato, perché più il settore pubblico interviene sul mercato obbligazionario, meno interesse avranno gli investitori privati”, ha detto una delle due fonti della banca centrale. Entrambe hanno visto i documenti preparati in vista della riunione.

“Ecco perché la Bce accetterà pari passo” ha aggiunto la fonte, riferendosi al fatto che la Bce sarà trattata allo stesso modo dei creditori privati in caso di default.

La questione sarà discussa dal membri del Consiglio direttivo quando si incontreranno stasera e domattina.

Le due fonti hanno anche detto che la Bce ha anche intenzione di sterilizzare i nuovi acquisti di titoli di Stato, ma una delle fonti ha aggiunto che un tale passo è una scelta piuttosto che un obbligo.

La Bce ha finora neutralizzato tutti i suoi acquisti di titoli di Stato per attenuare la minaccia inflazionistica, assorbendo fondi dalle banche ogni settimana per l‘ammontare speso per i titoli.

Se non sterilizzasse gli acquisti, la Bce aprirebbe la porta al quantitative easing o agli acquisti di asset a titolo definitivo, un‘azione di politica monetaria ancora più accomodante in linea con le banche centrali di Stati Uniti, Gran Bretagna e Giappone, ma che vedrebbe la forte opposizione della Bundesbank.

La Bundesbank ha già pubblicamente espresso la sua opposizione ai nuovi piani di acquisto dei titoli, dicendo che sarebbe una violazione del tabù della Bce del finanziamento diretto ai paesi della zona euro.

Nella conferenza stampa di domani, Draghi non darà agli investitori alcun dettaglio della procedura di acquisti, nè gli obiettivi per i tassi di interesse, nè i limiti, hanno detto le fonti.

Il Consiglio direttivo vuole avere un certo margine di manovra per essere in grado di decidere, caso per caso, dice una delle fonti. L‘altra fonte ha detto che il Consiglio seguirà gli acquisti molto da vicino.

Una delle fonti ha detto che la riunione si concentrerà in particolare sul nuovo programma di acquisto di titoli, il che significava che “non ci sarà tempo per discutere di tassi di interesse”, che sono attualmente al minimo storico di 0,75%. “Si parlerà solo di programma di titoli”.

L‘altra fonte, inoltre, ha detto che non si aspettava un taglio dei tassi.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below