31 agosto 2012 / 07:08 / 5 anni fa

Btp deboli dopo Bernanke, irripidimento curva, spread sopra 450

Banconote di euro. REUTERS/Dado Ruvic

MILANO (Reuters) - Il secondario italiano archivia nel segno della debolezza una seduta caratterizzata dal discorso del presidente della Fed Ben Bernanke e dall‘attesa della riunione di politica monetaria della Bce giovedì prossimo.

Sul mercato si evidenzia tuttavia una migliore tenuta del comparto a breve, non a caso il segmento che sarebbe interessato dagli acquisti sul secondario da parte della Bce, e quindi un conseguente irripidimento della curva.

“La parte lunga soffre dell‘allargamento della Spagna, mentre la breve risente positivamente delle attese di intervento da parte della Bce” dice un trader.

Le parole di Bernanke, che ha affermato che la ripresa del mercato del lavoro Usa sta procedendo troppo lentamente e che la Banca centrale americana agirà a seconda delle esigenze per rafforzare la ripresa economica e le espresse preoccupazioni per i possibili effetti delle misure di politica monetaria non convenzionale, hanno deluso il mercato pesando sulle borse e spingendo il rialzo lo spread Btp/Bund portandolo sopra i 450 punti base.

I Btp sono comunque reduci da un‘intensa settimana di collocamenti, in cui, secondo gli esperti, il Tesoro è stato molto abile nello sfruttare una finestra di mercato favorevole aperta grazie alle aspettative d‘intervento della Bce.

Ieri il Tesoro ha collocato 7,293 miliardi di euro di titoli di Btp e Ccteu, sfiorando il massimo del range di offerta, indicato a 7,5 miliardi. Contando anche i collocamenti di Ctz, Btpei e Bot dei giorni precedenti, fra aste e riaperture, il ministero dell‘Economia ha collocato circa 22,8 miliardi di euro in titoli di Stato.

Il nuovo decennale novembre 2022, collocato ieri a 97,80 (al netto delle commissioni) vale 97,17 con il calo di 48,5 pb dalla chiusura di ieri. Le riaperture riservate agli specialisti delle aste di ieri hanno visto una copertura solo parziale dell‘ammontare in offerta del decennale, contrariamente a quanto avvenuto sugli altri titoli collocati ieri.

Sul fronte Bce, gli investitori restano avidi di dettagli sulle proposte dell‘istituto centrale relative alla riduzione de costo del debito di paesi come Spagna e Italia.

Il giorno stesso della riunione della Bce, Madrid torna sul primario dopo una pausa di un mese. Le prospettive di interventi Bce hanno aiutato a ridurre i costi di finanziamento per entrambi i paesi, ma da fine luglio a questa parte sono tornate in evidenza le disparità fra i due emittenti, con i timori sulla Spagna, da cui ci si aspetta una richiesta di salvataggio, molto superiori a quelli sull‘Italia.

Attorno alle 17,30 il decennale di riferimento spagnolo rende 6,919%, con uno spread Spagna/Germania a 558 punti base. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below