August 24, 2012 / 7:23 AM / 6 years ago

Borsa Milano chiude in ribasso, recupera nel finale, male auto

MILANO (Reuters) - Piazza Affari archivia in ribasso una seduta che allunga a tre la serie di giornate negative, con il listino milanese sceso di nuovo sotto livelli tecnici importanti nonostante il recupero nel finale.

La sede della borsa di Milano. REUTERS/Alessandro Garofalo

Deboli sin dall’avvio, gli indici europei hanno consolidato il rosso dopo la conferenza del premier greco, Antonis Samaras, e del cancelliere tedesco, Angela Merkel, che, interpretano gli operatori, ha fotografato un vertice inconcludente.

Nessuno scossone è arrivato dalla pubblicazione del dato sugli ordini di beni durevoli Usa di luglio, sebbene siano risultati superiori alle attese.

Nel pomeriggio, poi, l’avvio zoppicante di Wall Street e il rallentamento dell’attività in vista del week-end hanno cristallizzato la situazione.

“La borsa è scivolata lentamente”, sintetizza un dealer, “senza un particolare motivo”.

Nel finale, però, c’è stato un repentino recupero sulle anticipazioni riguardanti i piani della Bce di fissare una banda di oscillazione dei rendimenti nel nuovo programma di acquisto di bond.

In chiusura, l’indice FTSE Mib ha perso lo 0,49%, tornando sotto quota 14.800 punti per la prima volta dal 20 agosto (14.880,68 punti la chiusura, 14.709,34 punti il minimo intraday). L’AllShare è arretrato dello 0,43% e il MidCap dello 0,04%.

Volumi per un controvalore di circa 1,1 miliardi di euro.

* Giornata pesante per l’automotive: lo stoxx europeo ha lasciato sul terreno l’1,62%. Male soprattutto Peugeot (-4,39%), affossata da un report di Exane Bnp Paribas che ha rilanciato l’ipotesi di un’uscita della casa francese dall’indice Cac 40. In sintonia con il settore FIAT (-3,74%) e FIAT INDUSTRIAL (-1,5%). Meglio EXOR (-0,32%). Fuori dal paniere principale, in rosso BREMBO (-2,49%).

* Nel comparto, debole PIRELLI (-0,77%), mentre CAMFIN ha retto (+0,3%).

* Nella galassia di Marco Tronchetti Provera, discorso a parte per PRELIOS (+22,36%), galvanizzata dall’attesa di offerte d’acquisto. [ID:nL6E8JOD1F]

* Male le banche, che hanno recuperato un po’ di terreno nel finale: il paniere degli istituti italiani è sceso dello 0,9%. UNICREDIT (-1,4%) e INTESA SANPAOLO (-1,41%) hanno scandito il ritmo. In scia BANCO POPOLARE (-1,16%), POPOLARE EMILIA ROMAGNA (-1,29%) e UBI (-0,39%). Fuori dal coro MEDIOLANUM (+1,38%).

* Ritorno alla normalità per MONTEPASCHI (-0,21%), dopo una serie di sedute scoppiettanti, con volumi anomali. [ID:nL6E8JO2WT]

* Prese di beneficio sui titoli più brillanti delle ultime settimane: FINMECCANICA -1,6%, STMICROELECTRONICS -0,8%, GENERALI -0,72% e BUZZI -0,47%.

* MEDIASET ha ceduto l’1,08%, ma i trader pongono l’accento sui volumi, tornati anomali come la settimana scorsa: sono passati di mano oltre 55 milioni di pezzi, contro una media dell’intera seduta di 20,017 milioni negli ultimi trenta giorni.

* Qualche spunto per i titoli difensivi: ENEL GREEN POWER +0,79%, ENEL +1,19%, TELECOM ITALIA +0,7%, CAMPARI +0,64%, DIASORIN -0,16%, LOTTOMATICA +0,19%, TERNA +0,29% e SNAM +0,12%.

* Buona la tenuta del lusso/retail: FERRAGAMO +1,05%, LUXOTTICA +0,07%, BRUNELLO CUCINELLI +4,85% e SAFILO +1,16%.

* Altra seduta con poca energia per i petroliferi: il paniere europeo ha perso lo 0,25%. A Milano, ENI -0,63%, SAIPEM -0,29%, TENARIS -0,6%, ERG -2,32% e SARAS -0,93%.

* Male la galassia Unipol-FonSai, nella giornata in cui la stampa ha scritto che l’asta dei diritti inoptati degli aumenti di capitale slitterà a settembre. Sono scese PREMAFIN (-1,56%), FONDIARIA-SAI (-0,2%), UNIPOL (-0,85%) e MILANO ASSICURAZIONI (-1,41%).

* Prese di beneficio nel finale di seduta su RISANAMENTO (-4,93%), al galoppo nei giorni scorsi e per gran parte della seduta odierna sull’interesse dell’immobiliare Hines per l’area di Santa Giulia. [ID:nL6E8JOD1F]

* Positiva RCS MEDIAGROUP (+1,74%), nella giornata in cui l’AD Pietro Scott Jovane ha detto che il gruppo sta lavorando al piano industriale, che sarà pronto entro il prossimo autunno e si focalizzerà sulla riduzione dell’indebitamento. [ID:nL6E8JOBD5]

* In volo la controllata DADA (+9,96%): ieri, Mediobanca ha pubblicato un report in cui conferma il rating outperform e alza il target price a 4,35 da 4,07 euro. Il broker, inoltre, indica due strade davanti a Rcs per la valorizzazione di Dada: cessione della maggioranza o delisting e valutazione delle alternative per creare valore una volta che i risultati diventino più chiari.

* Tra le small e mid cap, realizzata DMAIL (-7,87%), protagonista di un lungo rally in settimana.

* In vista dell’avvio, domani, del campionato di calcio di Serie A, euforica la ROMA (+6,8%). Più caute LAZIO (+0,13%) e JUVENTUS (+0,58%). Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

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