23 agosto 2012 / 15:33 / 5 anni fa

Mediobanca, Nagel? Momento di discontinuità, ognuno si ripensi-A.Benetton

RIMINI (Reuters) - Anche Mediobanca, il cui AD Alberto Nagel è rimasto coinvolto nelle vicende giudiziarie sull‘operazione Unipol-Fonsai, sta vivendo un momento di discontinuità nel quale ognuno si deve ripensare.

Lo ha detto il consigliere di Edizione Holding Alessandro Benetton rispondendo ai giornalisti a margine del Meting di Cl a Rimini.

“Penso che il management di Mediobanca è un buon management. Visto da lontano sono sicuro che capiti anche a Mediobanca come capita a tutte le aziende italiane di vivere un momento di discontinuità in cui ognuno di noi si deve ripensare. Sono sicuro che vale anche per loro”, ha risposto Benetton alla domanda su cosa pensi del ruolo di Nagel in Mediobanca dopo le recenti vicende.

Edizione Holding controlla il 2,16% di Mediobanca.

Nagel è indagato con l‘ipotesi di ostacolo all‘autorità di vigilanza nell‘inchiesta della procura di Milano su un presunto patto segreto con la famiglia Ligresti in relazione all‘integrazione Unipol-Fonsai.

Sulla stampa sono apparsi commenti sul ruolo di Nagel nell‘operazione Ligresti.

(Paolo Biondi)

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