August 20, 2012 / 7:03 AM / 6 years ago

Borse europee, indici frenano la corsa, attesa per azioni Bce

LONDRA (Reuters) - Le borse europee frenano la corsa iniziata a fine luglio, pur rimanendo in territorio positivo. Le perdite nella mattinata sono state limitate dalle crescenti aspettative di azioni da parte della Bce per contenere i rendimenti sui titoli di stato italiani e spagnoli.

Un trader alla borsa di Madrid. REUTERS/Susana Vera

Secondo quanto riporta il settimanale tedesco Der Spiegel, l’istituto centrale europeo potrebbe decidere di fissare limiti alle oscillazioni dei tassi di interesse sui governativi. Una mossa questa volta a scoraggiare l’azione degli speculatori.

“La prospettiva di un’azione della Banca centrale rimuove la maggior parte dei rischi sistemici, dunque gli acquirenti stanno tornando sui mercati”, commenta un trader di ETF con sede a Parigi.

“Detto questo, prevediamo un trend laterale finché la Bce non annuncerà mosse definitive”, aggiunge l’operatore.

Attorno alle 10,55 italiane, il paniere FTSEurofirst 300, sale dello 0,04% circa 1.110,44 punti, sopra i massimi da marzo. Tra le singole piazze, Londra perde lo 0,04%, Francoforte guadagna lo 0,24% e Parigi segna +0,19%.

Tra i titoli in evidenza:

* Dopo un breve passaggio in territorio negativo, il comparto bancario torna in nero trainato dagli istituti italiani. Tra i titoli peggiori del paniere DEUTSCHE BANK, che flette di quasi il 2% dopo la notizia, diffusa dal Nyt, di indagini Usa su attività dell’istituto legate a Iran, Sudan e ad altri Paesi su cui pendono sanzioni internazionali. In perdita anche JULIUS BAER: di venerdì il declassamento di Citi a ‘neutral’ da buy’ e il taglio del target price a 33,3 franchi da 41,50.

* In un comparto assicurativo positivo, spicca AMLIN che guadagna il 2,5% dopo aver annunciato il ritorno a buoni livelli di profittabilità.

* Quello delle materie prime è tra i panieri peggiori in Europa, zavorrato dal calo dei prezzi delle commodity. La mineraria sudafricana LONMIN scivola per il sesto giorno consecutivo e perde il 3% con gli investitori che temono le prospettive di esborsi necessari per supportare il bilancio e il potenziale licenziamento di 3.000 lavoratori in sciopero, dopo una settimana di violenze culminata con la morte di 44 persone.

* Sui singoli titoli, bene HEINEKEN in scia all’aumento dell’offerta per il produttore di birra asiatico Fraser and Neave’s a 6,35 miliardi di dollari.

* Il conglomerato norvegese ORKLA sta per acquistire RIEBER & SOEN in un accordo da 6,1 miliardi di corone (1 miliardo di dollari circa). Il titolo do Orkla sale in borsa dello 0,5%.

* BOVIS HOMES, gruppo britannico attivo nella costruzione di unità abitative, guadagna oltre il 3% sul raddoppio degli utili nel primo semestre 2012, sostenuto dall’aumento delle vendite. La società si attende un’ulteriore crescita dei guadagni nella seconda parte dell’anno.

* Perde quota IMI, con un trend deludente e volumi sottili su una giù piatta Borsa di Londra, dopo la revisione al ribasso del rating da parte di Jefferies a ‘hold’ da ‘buy’, con un prezzo obbiettivo ridotto a 995 penny da 1.150.

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