10 agosto 2012 / 09:41 / tra 5 anni

Borse Europa, indici ritracciano su dati deboli commercio cinese

PARIGI (Reuters) - Dopo cinque sedute positive le borse europee perdono quota, con l‘influsso dei deboli dati commerciali cinesi che le fa ritracciare da livelli prossimi ai picchi 2012.

“Suggerirei cautela a chi volesse effettuare acquisti” dice Francois Savary, dell‘istituto svizzero Reyl, che predilige i mercati emergenti rispetto a quelli europei.

Nelle ultime sedute i mercati azionari si sono rafforzati sulle attese che una serie di dati macro deludenti in Asia, Usa ed Europa avrebbero spinto le banche centrali a varare nuovi stimoli monetari.

Tuttavia i tempi di tali potenziali manovre rimangono tuttora poco chiari e ciò ha spinto al rialzo l‘indice di volatilità Euro STOXX - indicatore dell‘incertezza degli investitori - del 2,2%.

“Il rally dell‘azionario europeo potrebbe perdurare ancora un po’” dice comunque Morgan Stanley Europe in una nota, sottolineando come le preferenze degli analisti vadano attualmente al comparto assicurativo.

Attorno alle 11 italiane, il paniere delle bluechip europee FTSEurofirst 300 perde lo 0,5% circa. Secondo alcuni analisti tecnici, l‘indice paneuropeo tende a essere venduto attorno ai 1.100 euro, un livello che ha visto un sell off simile a marzo 2012, luglio 20122 e novembre e aprile 2010.

Per quanto riguarda le singole piazze, Londra cede lo 0,09%, Francoforte lo 0,3%, zavorrata da Hannover Re e Commerzbank, e Parigi lo 0,58%.

I titoli in evidenza:

* In un paniere delle banche europee sostanzialmente negativo spicca in controtendenza BARCLAYS dopo la nomina di David Walker a presidente del gruppo. La società riempie così la posizione vacante con un esperto di governance che dovrebbe risanare l‘immagine della banca rovinata dallo scandalo Libor.

BANKIA crolla del 19% dopo i guadagni altrettanto elevati di ieri. Il fondo FROB ha infatti sottolineato che gli azionisti dell‘istituto spagnolo dovranno sobbarcarsi in parte i costi di ristrutturazione. Male anche STANDARD CHARTERED (-1%), la cui difesa contro le accuse di violazione delle sanzioni Usa contro l‘Iran non convince alcuni azionisti.

Performance tra le peggiori in Europa per COMMERZBANK (-2,6%) dopo il declassamento da parte di Dz Bank, Nomura e Société Générale.

* In ribasso anche gli assicurativi. Tra i titoli peggiori spicca HANNOVER RE, in discesa del 5% dopo risultati trimestrali che deludono le attese. Male PRUDENTIAL, prima società assicurativa britannica, che cede l‘1%, nonostante l‘aumento degli utili semestrali.

* Il comparto materie prime è negativo, mentre la società siderurgica THYSSENKRUPP guadagna oltre il 3% dopo aver registrato un calo degli utili operativi più ridotto delle attese e aver confermato l‘outlook sul 2012. Balza di oltre il 5% GULF KEYSTONE PETROLEUM dopo la notizia che una sua controllata e Texas Keystone procederanno allo sviluppo di un progetto legato allo Shaikan Block nel Kurdistan iracheno.

* L‘operatore di volo FLYBE crolla del 15% in scia alla revisione ribassista del target di fatturato di quest‘anno a causa del declino dei consumi e degli alti costi del greggio.

* AVIVA guadagna il 2% dopo la revisione del prezzo obbiettivo di Deutsche Bank a 370 penny da 350. Il giudizio si conferma ‘buy’.

* BUNZL crolla del 4%, tra i peggiori sulla borsa di Londra, dopo il declassamento a ‘sell’ da ‘neutral’ da parte di Ubs.

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