26 luglio 2012 / 07:13 / tra 5 anni

Btp chiudono mantenendo rialzo post-Draghi, spread 475 pb, brevi fortissimi

Il cancelliere tedesco Angela Merkel e il presidete del Consiglio Mario Monti a Roma lo scorso 4 luglio. REUTERS/Max Rossi

MILANO (Reuters) - Forte movimento al rialzo dei prezzi su tutta la curva dei Btp con lo spread che stringe di 45 pb a 475 pb, con una particolare accelerazione della parte a breve, alimentato dalle parole di Mario Draghi stamane che ha fatto capire ciò che i mercati volevano sentirsi dire: che la Bce agirà per sostenere i mercati.

Come lo farà è ancora oggetto di ipotesi, ma per i mercati le parole di Draghi sono state sufficienti per avere fiducia e per dare fuoco alle quotazioni. Ora l‘attenzione è per il 2 agosto, quando il board della Bce si riunirà.

La zona euro è molto più forte di quanto la gente ritenga, ma la Bce è pronta a intervenire, facendo tutto quello che è necessario per salvare la moneta unica, nell‘ambito del mandato affidato alla banca centrale, ha detto Draghi. Il capo Bce ha specificato in particolare che se i premi richiesti dal mercato sui costi di finanziamento dovessero danneggiare il meccanismo di trasmissione della politica monetaria, allora la questione rientra nel mandato della Bce.

Le parole di Draghi sono arrivate verso mezzogiorno e in circa due ore si è visto il movimento principale della seduta, che nel corso della giornata non si è per nulla esaurito.

“Gli acquisti si sono fatti più consistenti oggi - dopo che nelle scorse sedute erano ridotti al lumicino - e non si sono limitati ai futures, ma si sono un po’ estesi anche al cash: dovrebbe essere quindi un segno di fiducia nelle parole di Draghi” dice un dealer che, vista l‘estrema volatilità di questi giorni ha qualche timore in uno storno da qui al 2 agosto.

La preoccupazione principale è che arrivi - come è già accaduto in passato - una qualche attenuazione dei toni da parte della Germania. “Voglio sentire una parola di approvazione alle parole di Draghi da parte della Germania prima di crederci veramente” dice un dealer.

Le quotazioni sono tutte da record.

Su piattaforma Tradeweb, il differenziale di rendimento tra decennali italiani e tedeschi verso la chiusura quota ancora in area 470-480 punti base dove era arrivato dopo i commenti di Draghi, da 520 pb di poco prima, quando si muoveva in linea con l‘apertuta a 523 punti base e con la chiusura di ieri a 522 pb. Solo ieri in apertura lo spread era salito fino a 545 punti base, massimo dal 17 novembre dell‘anno scorso, data di poco successiva a quella del 9 novembre in cui fu toccato il record dall‘introduzione dell‘euro di 576 punti base.

Il rendimento sul decennale italiano quota in finale 6,08% dal 6,48% dell‘apertura, esattamente sui livelli dell‘ultima chiusura.

Il movimento più significativo si è visto sulla parte a breve della curva provocando un deciso irripidimento: il rendimento del titolo a 2 anni quota stasera 4,16% dopo un picco ieri al 5,30%, con lo spread con il bund di pari durata tornato stasera a 422 pb dopo che ieri era salito oltre i 500 punti base, massimo da gennaio.

In forte calo anche i rendimenti dei titoli spagnoli con il decennale che è tornato sotto quota 7%.

Qualche incertezza resta tra i dealer perchè, mentre i periferici hanno visto questo netto miglioramento, non altrettanto sono scesi i bund che fanno da investimento rifugio. Il titolo a due anni tedesco resta con un rendimento negativo a -0,050%.

OCCHI AD ASTA SU BOT SEMESTRALI DOMANI

In un mercato così forte l‘asta dei Bot di domani - al momento - non può che avere una stella favorevole.

Il Bot gennaio 2013 (184 giorni) stasera sul grey market mostra un rendimento intorno al 2,30% , mentre solo stamane, prima delle parole di Draghi quotava 2,80%.

“Al momento non posso che dire che l‘asta andrà benissimo, anche se non sarà facile fare delle offerte in un mercato così volatile: vedremo domattina sotto asta che succederà” dice uno specialist.

All‘asta dello scorso giugno Bot a sei mesi era stato collocato a un rendimento del 2,957%.

Intanto il Ctz collocato all‘asta oggi ha avuto anch‘esso una performace eccezionale. Collocato per il massimo dell‘offerta (2,5 mld) con un bid-to-cover di 1,78 ad un prezzo di 91,48 (al netto dalla commissione), stasera quota in netto rialzo a un prezzo di 92,507. Domani il tirtolo verrà nuovamente offerto ai soli specialisti per 375 milioni e, se le quotazioni saranno come quelle di stasera, c‘è da aspettarsi una domanda fortissima. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

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