11 luglio 2012 / 15:30 / 5 anni fa

Unipol-Fonsai, Tar Lazio respinge ricorso Sator-Palladio

ROMA (Reuters) - La seconda sezione del Tar del Lazio ha respinto il ricorso di Sator e Palladio contro il via libera dell‘Isvap all‘acquisto da parte di Unipol e Finsoe di Premafin e delle sue controllate.

Il progetto di integrazione tra Unipol e il gruppo Premafin-Fonsai supera così uno degli ostacoli più importanti.

Un esito diverso del ricorso, infatti, avrebbe messo in discussione tutto l‘impianto dell‘operazione.

Nell‘ordinanza depositata questa sera il Tar del Lazio spiega che l‘Isvap ha già valutato le consistenze patrimoniali delle società coinvolte nel progetto di fusione Fonsai-Unipol e in quella occasione confutato le obiezioni avanzate da Sator e Palladio al progetto.

“Sul piano sostanziale - si legge nell‘ordinanza - emerge che l‘Istituto ha condotto le valutazioni di propria competenza, in particolare circa la capacità patrimoniale delle società coinvolte nel progetto di aggregazione dei gruppi Unipol e Fonsai, espressamente confutando anche le argomentazioni dell‘esposto Sator-Palladio mercé il rinvio alle analisi compendiate nella relazione tecnica e quindi non sussistono i presupposti per la concessione delle misure cautelari”.

Superato l‘ostacolo del Tar del Lazio, il progetto Unipol-Fonsai ha ora un altro appuntamento cruciale: domani, infatti, si riunisce la Consob per l‘ok ai prospetti dei due aumenti di capitale, da 1,1 miliardi ciascuno.

In caso di esito positivo da parte della Commissione, le due operazioni, propedeutiche alla fusione a quattro, potrebbero partire lunedì 16 luglio. Per Fondiaria-Sai la ricapitalizzazione è vitale anche per risollevare i propri margini di solvibilità che in base all‘ultimo aggiornamento disponibile del 31 marzo scorso si collocano all‘89,6%.

Un altro nodo, che sarà sciolto con il verdetto di Consob, riguarda la formazione del consorzio di banche, che vede in prima fila UniCredit e Mediobanca più sei istituti stranieri, per assistere le due operazioni.

Ieri sono arrivate dichiarazioni rassicuranti in merito sia dai vertici di Fonsai sia dal Ceo di UniCredit Federico Ghizzoni. Tuttavia ancora nella giornata di oggi alcuni quotidiani riportano dubbi in merito all‘operazione da parte di Morgan Stanley. Una fonte vicina al dossier esprime fiducia nel fatto che alla fine si giungerà a una soluzione positiva su questo fronte.

Sullo sfondo resta la possibile richiesta da parte di Premafin sia a Unipol sia alle banche creditrici di una proroga a fine settembre-inizio ottobre del termine del 20 luglio, entro cui devono verificarsi alcune condizioni a cui è subordinato tutto il progetto di integrazione, tra cui l‘ok delle authority.

Ieri è intervenuto sul tema il Ceo di UniCredit Federico Ghizzoni limitandosi a dire: “se la proroga sarà chiesta, decideremo”. Unipol non ha ancora espresso una posizione in merito. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

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