10 luglio 2012 / 07:10 / tra 5 anni

Btp chiudono in rialzo con Eurogruppo, attesa aste limita rally

Un operatore di borsa. REUTERS/Andrea Comas

MILANO (Reuters) - Chiusura in rialzo ma sotto i massimi di seduta per il mercato obbligazionario italiano, con gli investitori rassicurati dall‘esito dell‘Eurogruppo ma comunque cauti in vista dell‘approssimarsi della tornata d‘aste di metà mese.

“C‘è stato un buon rimbalzo ma non tutto il terreno perso nelle ultime sedute è stato recuperato. Certamente si era arrivati alla vigilia dell‘Eurogruppo in clima di scetticismo, e quindi il mercato si era preparato al peggio. Nel pomeriggio si è perso un può di smalto, credo in vista delle aste”, commenta un operatore di una delle principali banche italiane.

I ministri finanziari della zona euro hanno confermato l‘accordo raggiunto nel summit Ue di fine giugno sull‘utilizzo del fondo Salva-Stati per placare le tensioni sui mercati e hanno abbozzato la prima tranche di aiuti alle banche spagnole.

Il tasso del decennale italiano è sceso nuovamente sotto la soglia del 6% e intorno alle 17,20 tratta al 5,96% dal 6,11% del finale di seduta di ieri.

In restringimento lo spread con l‘analoga controparte tedesca, che ha chiuso a 465 punti base dai 479 della chiusura di ieri, dopo essere sceso fino a 454 punti base.

L‘esito della due giorni europea, conclusasi stamane con l‘Ecofin, è stata tutto sommato rassicurante.

“I Paesi più riluttanti a concessioni non hanno fatto blocco o cercato di rovesciare il tavolo, come qualcuno temeva”, sottolinea un secondo operatore.

Nella conferenza stampa successiva all‘Ecofin svoltosi stamane, il premier Mario Monti ha detto di essere fiducioso che l‘Italia non debba chiedere interventi dei fondi Salva-Stati per gravi squilibri dei conti, ma, eventualmente, solo in funzione anti-spread, quindi senza l‘attivazione di un monitoraggio internazionale.

“Siamo comunque su livelli che restano di massima allerta, ma dopo un avvio incerto stamattina una serie di segnali moderatamente positivi hanno favorito un rimbalzo”, dice un altro operatore che cita il rialzo a sorpresa della produzione industriale nel mese di maggio e la crescita dell‘esposizione della banche italiane ai Btp, definito un “segnale di fiducia”.

Di contro, nella seconda parte della seduta c‘è stato un lieve ritracciamento dai massimi, in vista della tornata d‘asta di metà mese, che andranno in scena nei prossimi giorni.

Si comincia giovedì con il comparto a brevissimo, con l‘offerta di 7,5 miliardi di Bot annuali. Venerdì, invece, sarà la volta del medio lungo. L‘annuncio su quantitativi e tipologie arriverà pochi minuti dopo la chiusura dei mercati.

“Mi aspetto che venga offerto il nuovo benchmark triennale cui verranno affiancati un paio di off-the-run sul segmnto 6-8 anni. L‘importo complessivo sarà su 5,5-6 miliardi”, prevede un dealer di una banca specialist. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

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