6 luglio 2012 / 10:19 / tra 5 anni

Italia, Prometeia aggrava calo Pil 2012,no pareggio bilancio '13

di Elvira Pollina

MILANO (Reuters) - Un peggioramento della recessione, aggravato anche dal terremoto in Emilia, e del disavanzo pubblico.

E’ lo sconfortante quadro fornito da Prometeia per l‘economia italiana nel 2012, che secondo il rapporto di previsione dell‘istituto bolognese, si chiuderà con un Pil in caduta del 2,2% e un deficit al 2,3%.

Le precedenti stime sul Pil diffuse dal centro di ricerca ad aprile, indicavano per quest‘anno un caduta del prodotto interno lordo dell’ 1,5%.

Per l‘anno prossimo Prometeia si attende una crescita pressocché nulla (+0,1%), e in ogni caso ancora più bassa rispetto alle stime di due mesi fa (+0,4%).

Più ottimistiche erano anche le ultime previsioni sul deficit, risalenti a gennaio, quando il disavanzo 2012 era stato indicato all’ 1,7%.

Restando sempre sul terreno dei conti pubblici, secondo Prometeia è a questo punto improbabile che l‘Italia riesca l‘anno prossimo a centrare il pareggio di bilancio, obiettivo concordato in sede europea.

Per il 2013, infatti, Prometeia vede un disavanzo all‘1,2%, contro la precedente previsione media dello 0,35% per il biennio 2013-2014.

PRESSIONi SUI TITOLI STATO RIMARRANNO ELEVATE

Rispetto ad aprile, Prometeia ha anche peggiorato la previsione riguardo il differenziale tra Btp e Bund, barometro del livello di pressione sui titoli di Stato italiani.

Lo spread contro Germania si attesterà a 380 punti base alla fine di quest‘anno, mentre alla fine del 2013 sarà a 350 punti base, con un aumento medio di 70 punti base rispetto alla stima fornita ad aprile.

Poco prima delle 14, secondo i dati TradeWeb, la forbice Italia/Germania sul tratto decennale è indicata intorno a 465 punti base.

Tornando alla proiezioni Prometeia, il tasso medio dei titoli di Stato a medio/lungo dovrebbe tenersi al 5,5% quest‘anno, e salire al 5,7%.

Il peso del debito pubblico sul Pil salirà il prossimo anno al 125,5%, per poi ridursi al 124,8% il successivo.

TERREMOTO EMILIA PEGGIORA RECESSIONE

Ad aggravare il quadro recessiva ha contribuito il sisma che ha colpito alla fine di maggio l‘Emilia, “una delle zone del Paese caratterizzate da maggiore intensità produttiva”. Il contributo dei comuni colpiti dal sisma al Pil nazionale è pari, secondo quanto scrive l‘istituto, all‘1,6%.

Gli effetti del sisma si manifesteranno in un approfondimento del caduta del Pil nel secondo e nel terzo trimestre di quest‘anno, che comunque erano indicati negativi in termini di crescita già prima dell‘evento sismico.

I primi segnali di ripresa si intravederanno nell‘ultima parte del 2012, favoriti anche dall‘attività di ricostruzione.

FAMIGLIE CONTINUERANNO A STRINGERE LA CINGHIA

A pesare sulla perfomance dell‘economia italiana, la riduzione della spesa delle famiglie, che continuano a ridimensionare i consumidi beni durevoli e non a fronte del peggioramento del quadro occupazionale.

Il numero degli occupati quest‘anno subirà un‘erosione dell‘1,5%, mentre il prossimo segnerà una caduta dello 0,3%.

L‘indebolimento del potere di acquisto sui flussi di spesa, inoltre, pesa sulla propensione al risparmio, di cui Prometeia si aspetta peggioramento quest‘anno e una stabilizzazione sui livelli minimi nel biennio successivo.

In termini reali, il reddito medio disponibile per le famiglie nel 2012 scivolerà del 4,1%, e la contrazione si protrarrà l‘anno successivo, quando calerà dell‘1,3%.

D‘altra parte, nonostante il quadro recessivo Prometeia si aspetta l‘inflazione media nel 2012 sarà al 2,9%, contro il 2,6% stimato a gennaio.

Unico controbuto positivo all‘economia verrà dalle esportazioni, viste in crescita dell‘1,6% quest‘anno e del 3,3% il successivo.

- Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below