2 luglio 2012 / 10:07 / 5 anni fa

Greggio in netto calo dopo balzo venerdì, pesano dati macro

LONDRA (Reuters) - Greggio in calo nella mattinata europea, con il Brent sotto i 96 dollari il barile, dopo dati deboli sull‘attività industriale in Europa e Asia, Cina compresa, che hanno acuito i timori sull‘indebolimento dell‘economia mondiale. [ID:nL6E8I22MZ] [ID:nL6E8I2509]

Il venir meno dell‘entusiasmo generato dall‘accordo europeo della scorsa settimana, contestuale al ritorno dei timori sulla crisi della zona euro, mette ulteriore pressione sui prezzi del petrolio che venerdì avevano registrato il quarto maggiore rialzo giornaliero di sempre, con il Brent salito di oltre 6 dollari e il derivato Usa di oltre 7.

L‘embargo dell‘Unione europea sul petrolio iraniano, iniziato ieri, potrebbe dare un qualche supporto, anche se gli analisti sottolineano che il difficile quadro macroeconomico è destinato a contenere ogni eventuale rialzo.

Intorno alle 11,45 il Brent scende di 2,09 dollari a 95,71 dollari al barile; il greggio Usa perde 1,44 dollari a 83,52.

“Le forti vendite di oggi sono una naturale reazione all‘enorme rialzo registrato alla fine della scorsa settimana sulla scia dell‘accordo europeo per il rafforzamento del sistema bancario della regione”, dice Eugen Weinberg di Commerzbank.

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