June 26, 2012 / 7:09 AM / in 6 years

Btp chiudono in netto calo, sfiducia su vertice Ue, pesano aste

MILANO (Reuters) - Chiusura in netto calo per i Btp, incastrati tra le aste di Ctz e indicizzati di questa mattina e i collocamenti di Bot di domani e di titoli a medio/lungo termine di dopodomani.

Banconote di euro in un'immagine d'archivio. REUTERS/Dado Ruvic

Sullo sfondo di un mercato sempre più disilluso sulla possibilità che il vertice europeo di giovedì e venerdì possa produrre passi concreti nella strategia anticrisi, lo spread Italia/Germania risale in chiusura di seduta in vista dei 470 punti base.

È intanto salito ai massimi da dicembre il rendimento del Ctz maggio 2014 collocato stamane per 2,991 miliardi su un range d’offerta di 2-3 miliardi [ID:nTAR001572]. Un’asta che ha scontato il pesante trend di mercato visto nelle ultime sedute sul debito periferico ma che lo stesso ha ricevuto un giudizio sostanzialmente positivo da parte degli operatori, al di là dell’aumento dei costi di finanziamento subito dal Tesoro.

Il rendimento è balzato al 4,712%, quasi 70 punti sopra il 4,037% di fine maggio e molto prossimo al 4,853% di fine dicembre.

“Il mercato ha reagito discretamente all’asta, il Ctz è riuscito sostanzialmente a tenere il valore di collocamento fino a metà pomeriggio, poi c’è stato un peggioramento generalizzato” spiega il trader di un primary dealer italiano.

Oltre al Ctz il Tesoro ha collocato anche i due Btp indicizzati settembre 2016 e settembre 2026 per complessivi 916 milioni, su un target massimo di un miliardo di euro [ID:nTAR001574].

RENDIMENTI VISTI IN SALITA IN ASTA BOT DI DOMANI

Sui massimi da dicembre potrebbe salire anche il rendimento del Bot semestrale, in asta domani per 9 miliardi di euro (contemporaneamente giungono tuttavia a scadenza titoli per 9,9 miliardi). A fine seduta il titolo, scadenza dicembre 2012, tratta sul mercato grigio al rendimento del 2,999% a fronte del 2,104% dell’asta di 29 maggio e del 3,251% di quella di dicembre 2011.

In una nota dedicata all’asta Unicredit sottolinea come il tratto di curva interessato sia “piuttosto affollato”, col nuovo titolo che sarà il quinto Bot in tale area, cui vanno aggiunti anche il Btp dicembre 2012 e il Ctz dicembre 2012. Secondo le proiezioni della banca tuttavia il nuovo Bot dovrebbe risultare conveniente rispetto ai ‘vicini’ di curva.

Unicredit aggiunge che la buona domanda vista oggi per il Ctz rappresenta un segnale positivo per l’asta di domani, ma riconosce che “il tratto breve della curva (italiana) è stato molto volatile nelle settimane recenti”.

“Per i Bot sono ottimista, è un segmento che anche all’apice della crisi, ovvero alla fine dell’anno scorso, ha riscontrato sempre buona domanda” aggiunge lo strategist di Bnp Paribas Matteo Regesta. “Per l’asta a medio lungo di giovedì certamente c’è qualche preoccupazione in più, quel giorno tra l’altro inizia il Consiglio europeo, se uscissero dichiarazioni improprie da parte di leader politici potrebbe crearsi qualche problema”.

E proprio giovedì si conclude la tornata d’aste di fine mese, con le riaperture dei Btp benchmark quinquennale e decennale per un importo complessivo fino a 5,5 miliardi di euro.

MONTI CONTRO MERKEL SU CONDIVISIONE DEBITO IN ZONA EURO

Il differenziale di rendimento tra Btp e Bund decennali termina la seduta praticamente sui massimi, in area 468 punti base, con un picco a 470, contro i 454 della chiusura di ieri. Lo spread ha subito una netta accelerazione nel tardo pomeriggio dopo che ancora una volta, dalla Germania e dal suo cancelliere Angela Merkel, sono arrivati chiari segnali di opposizione ad un processo di condivisione del debito all’interno della zona euro [ID:nL6E8HQGCE].

Parallelamente il rendimento sul decennale italiano si consolida sopra il 6%, livello già superato nel pomeriggio di ieri, con un massimo intraday al 6,19%. La curva dei rendimenti italiana si è appiattita di 20 punti base sul tratto 2-10 anni nel corso della seduta odierna.

“La situazione si sta deteriorando pesantemente, la Spagna si avvicina al 7% e noi andiamo dietro” spiega un trader da Milano.

Il rendimento sul decennale spagnolo si è spinto fino a quota 6,88% nella seduta. Oggi peraltro Madrid ha collocato complessivi 3,08 miliardi di euro sulle scadenza e tre e sei mesi, con rendimenti balzati ai massimi da novembre [ID:nL6E8HQ3QT].

Oggi pomeriggio in un intervento alla Camera il presidente del Consiglio Mario Monti si è detto pronto a trattare a oltranza nell’imminente vertice europeo per arrivare all’apertura dei mercati di lunedì prossimo con misure che proteggano la zona euro da nuove tensioni [ID:nL6E8HQFGR].

“Quello di Monti di oggi è il discorso di uno che vuol far capire disperatamente all’Europa che non è rimasto molto tempo. Ma l’Europa non ascolta, credo che la resa dei conti sia molto vicina” conclude il trader.

========================== 17,30 ============================= FUTURES BUND GIUGNO 141,77 (-0,38) FUTURES BTP GIUGNO 97,62 (-1,28) BTP 2 ANNI (APR 14) 97,257 (-0,521) 4,695% BTP 10 ANNI (SET 22) 96,569 (-1,137) 6,182% BTP 30 ANNI (SET 40) 81,816 (-1,399) 6,502%

========================= SPREAD (PB)=========================

ULTIMA CHIUSURA TREASURY/BUND 10 ANNI 11,9 14,5 BTP/BUND 2 ANNI 461 424 BTP/BUND 10 ANNI 468 454

livelli minimo/massimo 450,8-469,7 427,4-455,1 BTP/BUND 30 ANNI 428 422 SPREAD BTP 10/2 ANNI 148,7 168,7 SPREAD BTP 30/10 ANNI 32,0 30,7 ==============================================================

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