June 26, 2012 / 6:39 AM / 6 years ago

Borse europee, indici ritracciano, piatti dopo asta Spagna

MILANO (Reuters) - Si muovono sui valori della chiusura precedente i listini azionari del Vecchio continente, riportandosi in parità dopo un avvio all’insegna del lieve recupero.

Un trader al lavoro. REUTERS/Alex Domanski

Particolarmente attesa dai mercati finanziari, l’asta spagnola di titoli a tre e sei mesi ha visto rendimenti schizzare ai nuovi record da novembre e una domanda meno vivace del collocamento di fine maggio.

Gli addetti ai lavori subivano del resto della tenuta del mercato in considerazione del clima di elevata incertezza che precede il vertice Ue di giovedì e venerdì, sulla carta chiamato a varare misure concrete per far fronte alla crisi.

Nel documento preparato da Barroso, Draghi, Juncker e Van Rompuy per il consiglio di Bruxelles si dice che l’emissione di debito comune richiede prioritariamante la creazione di una solida cornice di regole sulla disciplina di bilancio e sulla competitività.

La zona euro, dice il testo visto da Reuters, potrebbe creare un Tesoro per la moneta unica ed emettere eurobond nel medio termine, come passo finale di un’unione fiscale.

Intorno alle 11 l’indice delle bluechip europee FTSEurofirst 300 fa +0,03%, mentre tra le singole piazze Londra recupera un frazionale 0,04%, Francoforte fa -0,07%, Parigi cede 0,24%, Madrid risale di 0,24% e Atene di 0,52%.

Tra i titoli in evidenza:

* Sotto i riflettori le banche spagnole, reduci dall’ampiamante scontata bocciatura di Moody’s, che ha declassato nella notte il proprio giudizio su 28 istituti di credito. Già nei prezzi, il declassamento consente a SANTANDER di recuperare 1,05%, a BBVA lo 0,5% mentre BANKIA arretra di circa 5%.

* Cedente CREDIT SUISSE, in calo di 1,2%. Il gigante elvetico, hanno riferito ieri tre fonti vicine al dossier, intende ridurre fino a un terzo gli addetti al settore investment banking in Europa.

* L’olandese KPN recupera 1,5% dopo la decisione di Capital Reserve and Management di dimezzare la propria quota a 6,79%.

* Debole VIVENDI, che arretra di circa 1,5% dopo la sentenza della giuria federale Usa che l’ha condannata a rimborsare 955 milioni di dollari a Liberty Media Corp per un contratto non rispettato nel 1993.

* Molto positiva la svizzera ADECCO, in rialzo di 3% dopo l’annuncio del buyback.

* Sulla piazza di Francoforte bene fanno E.ON e RWE, beneficiate entrambe dal miglioramento del giudizio da parte di Merrill Lynch.

* Vola l’olandese WESSANEN, che rimbalza oltre 5%. La società ha iniziato l’iter per la cessione di una controllata Usa.

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