21 giugno 2012 / 07:48 / tra 5 anni

Btp in rialzo, spread rimonta in area 420 per guadagni Bund

MILANO (Reuters) - I Btp archiviano in rialzo sul secondario una seduta caratterizzata da una certa oscillazione dello spread, che stamane dopo l‘asta spagnola si è ridotto fino a sfiorare i 400 punti base, per poi risalire sul rialzo del Bund.

“Si è vista in seduta una buona performance del periferici con restringimento degli spread dopo l‘asta della Spagna. Nel pomeriggio il Bund ha preso la via del rialzo, con conseguente ampliamento dei differenziali”, dice un trader italiano. “Ma i periferici hanno tenuto botta”.

Il differenziale fra i tassi dei rendimenti italiano e tedesco ha toccato il minimo di 403 punti base dopo l‘asta. Si tratta del livello più basso dai 390 punti base dell‘8 maggio scorso, seguito da una risalita a quota 410 intorno alle 12,30. Nel pomeriggio ha poi visto una rimonta, fino a schizzare in area 420 punti base insieme al futures sul Bund che dopo un minimo di seduta a 140,35 è risalito fino in area 141,55.

A dare impulso ai titoli rifugio nel pomeriggio sono intervenuti i dati macroeconomici dagli Stati Uniti, con l‘indice della Fed di Filadelfia che ha mostrato cifre peggiori delle attese.

“C‘è da dire che il mercato attende il vertice di Roma domani, e poi c‘è attesa anche per la settimana prossima, con il Consiglio europeo di 28 e 29 giugno e con gli appuntamenti dell‘Italia sul primario. Devo dire che se arrivassimo alle aste con queste condizioni di mercato sarebbe certamente positivo” dice il trader.

L‘asta spagnola in mattinata aveva favorito il rialzo dei periferici, con un‘emissione più alta dell‘ammontare massimo fissato. La Spagna ha collocato 2,22 miliardi di titoli di Stato a 2014, 2015, 2017, con tassi in rialzo. La buona domanda non sorprende gli analisti.

“Ad essere sinceri, non è davvero una grande sorpresa per il mercato con quest‘ultima inversione di umore e con il forte abbassamento nei prezzi che abbiamo visto nelle ultime settimane”, ha detto Michael Leister di Dz Bank.

“Tutte le scadenze sono state ben accolte, con un bid-to-cover totale di 3,5. Non sorprendente dato il limitato ammontare in offerta... Le voci che i governi dell‘unione monetaria possano far ricorso ai fondi Esm e Efsf per acquistare bond dei paesi periferici sul mercato secondario potrebbe aver giocato un ruolo di supporto all‘asta di oggi”, ha detto un analista di Newedge Strategy.

Anche la Francia si è attivata oggi sul primario, con il collocamento di 8,432 miliardi di titoli medio termine a fronte di una forchetta di offerta fra 7 e 8,5 miliardi. I rendimenti in questo caso sono risultati in calo, con il tasso del benchmark quinquennale ai minimi storici.

SCARSO EFFETTO DI RIALZO MARGINI CLEARNET SU BTP E BONOS

Fra l‘altro ieri e ieri Lch Clearnet ha elevato il costo dell‘utilizzo di bond spagnoli e italiani per raccogliere fondi attraverso il suo servizio di rifinanziamento a causa del recente rialzo dei rendimenti.

“L‘impatto è scarso, si può dire nullo. Le banche spagnole hanno trasferito gran parte della loro attività di repo sulla Banca centrale europea”, dice Alessandro Giansanti, strategist di Ing.

“E anche per l‘Italia gran parte del rifinanziamento arriva dalla Bce, come testimoniano le partecipazioni alle operazioni settimanali di rifinanzialento”, precisa. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below