21 giugno 2012 / 07:03 / 5 anni fa

Unipol-Fonsai, Isvap dà via libera, chiede patrimonio oltre 120%

MILANO (Reuters) - L‘Isvap ha dato semaforo verde al matrimonio fra Unipol e Fondiaria-Sai chiedendo discontinuità di gestione per l‘entità post-fusione - che non dovrà avere nessun legame con l‘attuale azionista di riferimento - un amministratore delegato diverso da Unipol e un patrimonio di vigilanza superiore al 120%.

Nel provvedimento dell‘authority pubblicato ieri si legge che “Finsoe... è autorizzata all‘assunzione della partecipazione di controllo, per il tramite di Unipol Gruppo Finanziario... nel capitale sociale di Premafin Finanziaria e delle società assicurative da essa direttamente o indirettamente controllate, fermo restando che l‘esecuzione dell‘operazione è subordinata al rilascio delle autorizzazioni e dei pareri di competenza delle altre autorità coinvolte”.

Ieri anche l‘Antitrust ha dato via libera condizionato alla fusione di Premafin e la controllata Fonsai con Unipol prescrivendo che la nuova società che nascerà dalla fusione debba cedere la quota detenuta in Mediobanca e attività e marchi in quantità tale da non superare la soglia del 30% in tutti i rami dell‘attività assicurativa. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

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