19 giugno 2012 / 13:45 / 5 anni fa

Grecia, si ferma emorragia da banche dopo elezioni

ATENE (Reuters) - I depositi stanno tornando nelle banche greche dopo che la vittoria dei conservatori nelle elezioni di domenica scorsa ha placato i timori di un‘uscita del paese dall‘euro.

Lo hanno riferito oggi diversi banchieri.

I greci che hanno ritirato fino a 800 milioni di euro dalle principali banche quotidianamente prima del voto, nel timore che una vittoria della sinistra potesse far tornare la dracma, stanno ora riportando il denaro nelle filiali.

“L‘emorragia si sta fermando”, ha detto un banchiere greco che ha chiesto di restare anonimo.

Una banca greca che ha perso fino a 30 milioni di euro al giorno prima delle elezioni - più della metà dei quali portati a casa o messi in cassette di sicurezza - ha visto il trend invertirsi da ieri.

“Circa 15 milioni di contanti sono tornati”, ha spiegato un altro banchiere.

In ogni caso, gli addetti ai lavori sottolineano che i clienti del private banking, che hanno spostato il denaro all‘estero, devono però far ancora rientrare i fondi.

Un terzo banchiere ha spiegato che si stanno verificando anche versamenti fino a 10.000 euro da piccoli risparmiatori, ma che le banche devono ancora vedere il rientro di grosse somme superiori ai 50.000 euro.

I depositi bancari in Grecia sono diminuiti dall‘inizio della crisi del debito sovrano nel 2009 e dal 2010 le banche hanno perso depositi per 72 miliardi di euro, secondo i dati Reuters. - Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

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