18 giugno 2012 / 06:59 / 5 anni fa

FonSai,domani Cda su "gravi irregolarità" rilevate da Isvap

MILANO (Reuters) - Fondiaria-Sai ha convocato per domani 19 giugno una riunione del Cda per valutare le “gravi irregolarità” riscontrate dall‘Isvap su alcune operazioni con parti correlate, anche per compensi a esponenti della famiglia Ligresti, nel corso di passati esercizi.

L‘Authority, che ha notificato le contestazioni il 15 giugno, ha dato alla compagnia quindici giorni per sanare i rilievi, altrimenti potrà nominare un commissario.

Lo si legge in una nota della compagnia assicurativa pubblicata per precisare indiscrezioni apparse sulla stampa.

Il Cda di domani intende “comunque accelerare le verifiche già in corso(...) al fine di assumere le iniziative necessarie e/o opportune”, sentito il parere del comitato degli amministratori indipendenti, si legge in una nota.

Una fonte vicina alla situazione precisa che in caso di inottemperanza l‘Isvap potrebbe nominare un commissario ‘ad acta’, quindi preposto esclusivamente alla risoluzione delle criticità rilevate.

Secondo una fonte legale l‘esito più probabile del Cda di domani sarà il conferimento di un mandato a un gruppo di consiglieri di indagare sulle irregolarità rilevate. Appare improbabile allo stato che possa essere già promossa un‘azione di responsabilità nei confronti degli amministratori, decisione che, per essere implementata, deve peraltro ottenere anche il via libera dell‘assemblea.

Da Roma, intanto, Federico Ghizzoni, AD di UniCredit, creditore e azionista di Fonsai, ha affermato che l‘iniziativa avviata da Isvap non impatta sull‘iter di fusione con Unipol, che andrà avanti.

In un mercato diventato negativo con l‘Allshare che cede lo 0,9% circa al netto dello stacco cedole, intorno alle 9,45 i titoli del gruppo Ligresti sono tutti in netto calo. Premafin cede il 3,92%, FonSai il 2,81%, Milano Assicurazioni il 2,07%. La pretendente Unipol perde l‘1,67%.

FARO ISVAP SU PARTI CORRELATE,FONSAI RICORDA MISURE PRESE

Le contestazioni mosse dall‘Isvap, spiega la nota, si concentrano su talune operazioni con parti correlate, e in particolare su alcune transazioni immobiliari con ImCo e sue controllate (società riconducibili alla famiglia Ligresti), sull‘operazione di acquisto di Atahotels nel 2009, sui compensi corrisposti a diverso titolo ad alcuni esponenti della famiglia Ligresti, direttamente (per consulenze immobiliari prestate a Fonsai o come compensi per la carica di amministratori) o a favore di società loro riconducibili (in relazione ad operazioni di sponsorizzazione).

Per Sinergia e Imco il tribunale fallimentare di Milano ha decretato la scorsa settimana il fallimento. Al contempo la procura di Milano sta svolgendo delle indagini con l‘ipotesi di reato di falso in bilancio.

Le contestazioni nascono dai rilievi svolti dall‘Isvap con il procedimento ispettivo avviato il 4 ottobre 2010 e con la denuncia al collegio sindacale presentata il 17 ottobre 2011 dal socio Amber, di cui lo stesso collegio ha riferito nel corso dell‘assemblea dei soci del 19 marzo scorso.

FonSai ricorda di aver già assunto diverse iniziative in merito, “costituendo idonei presidi di governance volti a impedire il verificarsi di eventuali irregolarità” e “affidando a un apposito comitato composto da soli amministratori indipendenti il compito di condurre tutte le verifiche necessarie per sottoporre quanto prima al Cda idonee proposte di soluzione delle irregolarità riscontrate, nonché di valutare se sussistano i presupposti per la promozione di azioni”. Per questo il comitato di indipendenti “ha dato mandato ad advisor di primario standing per assisterlo in tali attività, tuttora in corso”, dice la nota.

Inoltre FonSai e la controllata Milano Assicurazioni, ricorda il comunicato, hanno avanzato una proposta transattiva per la definizione di una serie di operazioni immobiliari in corso con Imco e Sinergia che si sono arenate di fronte al fallimento decretato dal Tribunale di Milano la scorsa settimana per le due holding che controllano oltre il 20% di Premafin.

“A prescindere dall‘esito della proposta transattiva sopra richiamata e ferma l‘insinuazione al passivo delle masse fallimentari di Imco e Sinergia”, Fonsai “si era gia’ riservata, all‘esito delle verifiche del comitato degli indipendenti, di far valere ogni eventuale ulteriore pretesa di qualsiasi natura, ivi compreso lo spiegamento di azioni di responsabilità, che dovesse risultare necessaria ovvero opportuna” anche con riferimento agli approfondimenti richiesti dal collegio sindacale a seguito della denuncia di Amber. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

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