12 giugno 2012 / 17:28 / 5 anni fa

Esodati, Squinzi: costi ed errori non ricadano su imprese

FINALE EMILIA, Modena (Reuters) - Il presidente della Confindustria, Giorgio Squinzi, interviene sulla guerra di numeri tra Inps e governo circa il numero dei lavoratori rimasti senza posto di lavoro e senza pensione dopo la riforma previdenziale varata dal governo di Mario Monti lo scorso anno.

“Vorrei solo precisare che è chiaro che c‘è già una situazione critica, mi auguro che i costi di questa situazione ed eventuali errori di valutazione fatti non vengano messi a carico delle aziende che sono già sotto pressione abbastanza”, ha detto Squinzi a margine del Consiglio regionale straordinario della Confindustria Emilia-Romagna dopo le scosse di terremoto che hanno colpito la Regione.

Il ministro del Lavoro Elsa Fornero ha detto oggi che i vertici dell‘Inps verrebbero sostituiti se fossero formati da dipendenti privati perché dall‘istituto sono usciti numeri poco attendibili in materia di esodati.

Ieri sono usciti conteggi dell‘Istituto di previdenza da cui risulterebbero poco meno di 400.000 esodati a fronte dei 65.000 riconosciuti fino a questo momento dal governo.

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