June 11, 2012 / 7:10 AM / 7 years ago

Btp chiudono su minimi, spread oltre 470 pb

MILANO (Reuters) - Chiusura in netto calo per i Btp, col rendimento sul decennale che in seduta strappa sopra quota 6% e uno spread che allarga di quasi 50 punti base dai livelli della mattinata.

Dura poco l’effetto traino dell’accordo del fine settimana per la concessione del prestito fino a 100 miliardi di euro a sostegno del settore bancario spagnolo. Già poco dopo l’apertura di questa mattina inizia il progressivo sgonfiamento delle quotazioni obbligazionarie italiane sullo sfondo di un mercato che, archiviata una prima e quasi automatica reazione positiva, già si interroga sui dettagli pratici e sull’efficacia di lungo periodo degli aiuti a Madrid e parallelamente aspetta con un’ampia dose di cautela le elezioni politiche greche di domenica prossima.

“Pensavamo che il restringimento (degli spread periferici) sarebbe durato più a lungo, ma non è successo” afferma lo strategist di Helaba Landesbank Hesse-Thueringen Viola Julien che sottolinea come, nonostante la concessione del prestito alle banche, Madrid dovrà continuare a finanziarsi sul mercato a tassi crescenti. “Probabilmente gli operatori temono che alla fine la Spagna avrà bisogno di un aiuto completo, come Portogallo, Irlanda e Grecia”.

Nonostante un Bund non particolarmente forte, il differenziale di rendimento tra decennali italiani e tedeschi termina la seduta sui massimi, in area 474 punti base su piattaforma Tradeweb, sopra i 445 della chiusura di venerdì scorso e decisamente sopra il minimo di 425 pb registrato poco dopo l’apertura.

“Prosegue l’accanimento sull’Italia, viene da pensare che archiviata per un attimo l’emergenza Spagna col prestito, il mercato abbia cominciato a picchiare sull’altro grande malato della zona euro” afferma il trader di una delle banche specialist italiane. “Siamo in una settimana d’aste e qualcuno può averne approfittato per prendere il mercato in contropiede, ma tre figure di calo sul Btp future dai massimi della mattinata non sembrano giustificate” prosegue il trader.

Il rendimento sul benchmark decennale italiano chiude nuovamente sopra il 6%, soglia oltre la quale non si spingeva dalla seduta dello scorso 31 maggio.

Lo spread Spagna-Germania allarga in chiusura di giornata di circa 30 punti base a quota 522, con un rendimento sul tratto decennale che supera nuovamente il 6,5%.

“Il mercato si sta già focalizzando sulle elezioni greche e sulle aste italiane. Già da stamattina si sono viste vendite sui massimi sui Btp, da parte di operatori domestici” sottolinea un secondo trader da Londra. “Finche non avremo un quadro chiaro sulla Grecia, il mercato tenderà a muoversi decisamente in maniera laterale”.

ITALIA VERSO ASTE META’ MESE

Parte dopodomani la tornata d’aste di metà mese in Italia, con l’offerta da parte del Tesoro di 6,5 miliardi di Bot a 12 mesi: un collocamento che dovrebbe essere agevolato dalla concomitante scadenza di titoli a breve (Bot a tre e 12 mesi) per oltre 9,6 miliardi. A mercati chiusi sono invece attese le comunicazioni del Tesoro relative alle aste a medio lungo termine di giovedì.

Secondo Intesa Sanpaolo l’offerta dovrebbe attestarsi attorno ai 3 miliardi per il Btp benchmark triennale, più altri 2 miliardi circa di ‘off-the-run’ sulla scadenza quinquennale. Unicredit prevede invece un’offerta complessiva tra 3,5 e 5,5 miliardi di euro, suddivisa tra il Btp triennale marzo 2015 e la riapertura di uno o più titoli ‘off-the-run’.

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