June 8, 2012 / 7:44 AM / in 6 years

Borsa Milano chiude debole ma sopra minimi, male banche

MILANO (Reuters) - Piazza Affari interrompe la serie positiva di questa settimana chiudendo con il segno meno, in un panorama internazionale deluso dall’assenza di nuove misure di stimolo monetario negli Usa.

L'ingresso della Borsa di Milano. REUTERS/Alessandro Garofalo

Tuttavia le speranze che la Spagna riesca a ottenere qualche aiuto per le sue banche in difficoltà danno slancio alla borsa di Madrid e limitano le perdite sugli altri listini.

A Milano, come di consueto, la direzione è data dal peso preponderante delle banche nel paniere principale ma verso fine seduta i listini sono decisamente sopra i minimi intraday.

A livello europeo soffrono in generale i ciclici, come le auto e le materie prime, sui timori che il difficile contesto economico penalizzi le società di questi comparti.

L’indice FTSE Mib - dopo essere arrivato a perdere fino al 2,3% - chiude in calo dello 0,74%, mentre il FTSE All Share scende dello 0,67%. Volumi nel finale poco sotto i 2 miliardi di euro.

Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 cede lo 0,3%. Madrid in controtendenza balza dell’1,8%.

A deprimere gli investitori questa mattina sono arrivati anche i dati sulla produzione industriale italiana, scesa ad aprile nettamente più delle attese. [ID:nL5E8H8410]

* Scendono in modo deciso tutti i principali titoli bancari, guidati dal -3,9% di MPS. Le big UNICREDIT e INTESA SP lasciano sul terreno rispettivamente il 2,4% e il 3% a fronte di uno Stoxx europeo di settore che cede poco meno di un punto percentuale.

* Nel gruppo anche MEDIOBANCA (-2,4% dopo il +3% di ieri), che forse sconta anche le nuove difficoltà emerse oggi nell’intricata vicenda Fonsai-Unipol.

* I titoli della galassia Ligresti PREMAFIN e FONSAI volano (chiudendo rispettivamente a +9% e +11,5%) da quando in mattinata è giunta notizia prima di una nuova offerta di Sator e Palladio e poi delle resistenze della famiglia Ligresti ad accettare alcune condizioni imposte da Unipol (e Consob) per l’integrazione. La compagnia bolognese sale del 3,5%. MILANO ASSICURAZIONI, tonica fin dai primi scambi sulle indiscrezioni di un interesse da parte di Permira, guadagna oltre il 4%. Poco prima della chiusura della borsa l’AD di Fonsai Emanuele Erbetta ha detto che la società e la controllata Milano proseguono nella valutazione del progetto di fusione con Unipol secondo la tempistica prestabilita.[ID:nL5E8H881K]

* In controtendenza TELECOM, che avanza del 2,9% dopo i ribassi delle scorse settimane che hanno portato il titolo sui minimi dal 1997. Un trader parla di prospettive positive “dopo l’apertura della Cassa Depositi e Prestiti sulla possibilità di sostenere il gruppo telefonico per gli investimenti nella rete di nuova generazione. [ID:nL5E8H87B9]

* Le utilities sono il settore migliore a livello europeo e a Milano svettano ENEL GREEN POWER, oltre +4%, e ENEL, +3% circa, ma tengono bene anche A2A e TERNA.

* Soffrono FIAT (-2,8%) e FIAT INDUSTRIAL (-3,7%) insieme al comparto automotive europeo.

* Realizzi su RCS dopo la corsa di ieri.

* Tra le small cap sprint del 12% per ACEGAS sulle indiscrezioni stampa che danno per imminente un accordo con HERA per una integrazione.

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