31 maggio 2012 / 15:43 / 5 anni fa

Crisi, fonte: salta Cdm domani su dl incentivi e infrastrutture

ROMA (Reuters) - Il governo si prende ancora qualche giorno per mettere a punto i decreti legge sulla revisione degli incentivi alle imprese e sul rilancio delle infrastrutture.

Una fonte governativa spiega che è sfumata l‘ipotesi di convocare domani il Consiglio dei ministri sul pacchetto di interventi messo a punto dal ministro dello Sviluppo Corrado Passera e dal suo vice, Mario Ciaccia.

“Per domani non è in programma una riunione. Si va alla prossima settimana”, dice la fonte.

Dal governo non filtra altro ma non si può escludere che il rinvio sia dovuto alla difficoltà di garantire adeguata copertura finanziaria alle numerose misure fiscali contenute nei due provvedimenti.

Ieri Reuters ha anticipato la nuova bozza del decreto sugli incentivi che, rispetto alle versioni circolate in precedenza, non contiene alcun credito di imposta automatico per gli investimenti fatti dalle imprese in ricerca e sviluppo. [ID:nL5E8GUG6R]

L‘articolo 3 della bozza, datata 30 maggio, si limita a istituire presso il ministero dello Sviluppo economico, “senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, una commissione per la valutazione delle migliori pratiche a livello europeo in merito alle politiche pubbliche di sostegno alla spesa in ricerca e sviluppo pubblica e privata”.

Frenata in vista anche sulle compensazioni dei crediti Iva, che secondo la nuova bozza dovrebbero aumentare da circa 516.000 euro a 700.000 anziché a 1 milione.

L‘aumento dal 36 al 50% della detrazione Irpef sulle ristrutturazioni edilizie sarà valido fino al 2014 e non strutturale.

Sono diverse le misure onerose contenute anche nel decreto per il rilancio delle infrastrutture, che all‘articolo 1 estende alle obbligazioni emesse dalle società di progetto (project bond) il “regime fiscale previsto per i titoli del debito pubblico”, vale a dire una ritenuta sulle cedole pari al 12,5% (20 per la generalità delle attività finanziarie). [ID: nL5E8GUH6C]

Novità che di certo non fa piacere alle concessionarie autostradali, la bozza di decreto fa salire al 60% dall‘attuale 50% la percentuale minima di lavori da affidare a terzi.

(Giuseppe Fonte)

- Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below