May 30, 2012 / 7:18 AM / 6 years ago

Borsa chiude in calo, spread a 480 pb, euro poco sopra 1,24 dlr

MILANO (Reuters) - Piazza Affari archivia con segno decisamente negativo una seduta caratterizzata da una forte volatilità, divisa tra i timori per la salute delle banche spagnole e le preoccupazioni sull’esito delle elezioni in Grecia da una parte e il sollievo per l’appello della Commissione Ue all’unità bancaria nella zona euro dall’altra.

Un trader di borsa REUTERS/Olivia Harris

Se le dichiarazioni della Commissione europea di apertura a una ricapitalizzazione delle banche attingendo direttamente al fondo salva-stati permanente verso metà seduta hanno dato slancio a tutti i listini europei, l’entusiamo si è subito sgonfiato sulla scia di un sondaggio sulle elezioni greche, che mostra che il partito della sinistra radicale Syriza, contrario ai piani di austerità, ha guadagnato la prima posizione a scapito del partito conservatore.

La notizia ha spinto nuovamente in rosso i bancari europei, ma gli istituti italiani mostrano una tenuta relativamente migliore difendendo in alcuni casi il segno più.

A raffreddare ulteriormente l’umore del mercato hanno poi contribuito i dati sul mercato immobiliare statunitense, più deboli delle attese-

Il FTSE Mib, che durante la seduta ha oscillato tra -2,4% e +0,5%, chiude in ribasso dell’1,79%, l’AllShare cede l’1,77%. Volumi nel finale intorno a 2,2 miliardi di euro.

Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 perde l’1,5% con Francoforte in calo dell’1,8% e Parigi del 2,2%. Madrid accusa un ribasso del 2,6%. Torna sui minimi di seduta il mercato obbligazionario italiano sul finire di una giornata che ha rivisto all’orizzonte le peggiori nubi di incertezza per il destino della zona euro.

Eppure la situazione italiana è ben diversa da quella che si vedeva a novembre: il Commissario Ue per gli affari economici Olli Rehn ha ribadito oggi che l’Italia non necessita di nuove manovre di bilancio, che sta centrando i suoi obiettivi di bilancio e che ora deve concentrare i suoi sforzi sulla crescita e sulla riforma del mercato del lavoro. Lo spread Btp/bund a 10 anni, alle 18,20, si è allargato fino a 480 punti base, dalla chiusura ieri di 454 punti base, secondo dati Tradeweb. Parallelamente il rendimento del Btp 10 anni è salito fino a 6,068%.

L’euro è sceso oggi al minimo da quasi due anni contro il dollaro, appesantito dai timori sulle banche spagnole e sulla crisi del debito dell’eurozona.

Secondo dati Reuters, la moneta unica è scesa, alle 18,20, a un minimo di 1,2402 contro il dollaro, livello più basso dal primo luglio 2010.

Le preoccupazioni sulla crisi del debito dell’eurozona hanno influito anche sui prezzi del greggio, con Brent e greggio Usa entrambi in calo di oltre tre dollari.

Alle 18,20 il Brent perde 3,59 dollari a quota 103,09 dollari al barile, mentre il greggio Usa perde 3,11 dollari a quota 87,65

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