May 18, 2012 / 7:49 AM / in 6 years

Borsa chiude in calo, spread in zona 450 pb, euro sopra 1,27

MILANO (Reuters) - Piazza Affari ha chiuso in calo una settimana tutta in discesa, che ha visto l’indice principale perdere il 7,1% in cinque sedute.

Un operatore di borsa. REUTERS/Sergio Perez

Un trader sottolinea come sul mercato continuino a pesare le solite preoccupazioni per l’approfondirsi della crisi del debito della zona euro, con Spagna e Grecia sotto i riflettori.

Ieri Moody’s ha declassato le banche spagnole e Fitch ha tagliato il rating della Grecia.

L’indice FTSE Mib ha chiuso con un ribasso dello 0,31%, dopo aver toccato un nuovo minimo a 12.863,02 punti. L’ALLshare ha terminato in calo dello 0,37%, mentre il paniere europeo FTSEurofirst 300 segna -1,18%.

Tra le singole piazze europee, Francoforte chiude a - 0,7%, Londra a -1,4% e Parigi a - 0,3%.

Curva dei rendimenti lievemente più piatta e premio su Germania nuovamente a quattro punti percentuali e mezzo sul finale della seduta. Si chiude in questo modo per i benchmark Btp una sessione di natura principalmente interlocutoria dopo una settimana nel segno della decisa avversione al rischio.

Sulla piattaforma TradeWeb il margine che distanzia il tasso del decennale italiano settembre 2022 dall’equivalente tedesco luglio 2022 riduce a meno di una manciata di centesimi il progresso su ieri sera attestandosi a 452 punti base, mentre il rendimento del dieci anni è di 5,942%.

Per un’idea della performance settimanale si guardi alla chisura di venerdì scorso pari a 417 punti base per lo spread e 5,68% per il tasso del decennale.

L’euro recupera sul dollaro dopo aver toccato i minimi da quattro mesi e aver perso il 4% in questo mese. Le preoccupazioni su Grecia e Spagna, però, mantengono sotto pressione la moneta unica.

Alle 18,30 italiane l’euro vale 1,2736 dollari, dopo essere scivolato a 1,2640, non lontano dal minimo del 2012 a 1,2624.

Il Brent recupera nel pomeriggio e torna sopra quota 107 dollari, dopo una giornata in cui ha toccato i minimi dell’anno in un contesto di fuga dal rischio alimentato dai timori che la Grecia possa lasciare l’euro. Il declassamento da parte di Moody’s di 16 banche spagnole contribuisce a raffreddare l’umore dei mercati.

Alle 18,30 italiane il Brent guadagna 4 centesimi a quota 107,53 dollari al barile, mentre il greggio Usa perde 27 centesimi a quota 92,29.

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