17 maggio 2012 / 15:53 / 6 anni fa

Btp chiudono in miglioramento, pesante il breve, spread a 455 pb

MILANO (Reuters) - Il mercato obbligazionario italiano nel pomeriggio chiude riducendo le perdite e in alcuni casi portando in territorio positivo, allontanandosi dai minimi toccati ieri.

I dealer dicono che gli scambi sono stati pochi, che le vendite si sono viste soprattutto sulla parte a breve e che i dati americani hanno contribuito a far salire il bund e quindi ad allargare lo spread.

“Il pomeriggio c‘è stato un bel gioco di equilibrismo in un mercato piuttosto volatile” dice uno spacialist. “Ci siamo difesi, abbiamo visto anche tornare un po’ di acquisti, anche se il mercato è piuttosto teso”.

I riflettori sono ancora sulla Grecia che si sta avviando verso le nuove elezioni il 17 giugno. Il leader del partito di sinistra Syriza ha oggi predetto un boom del suo partito alle elezioni del prossimo mese e ha ribadito la sua richiesta di uno stop alle “barbare” misure di austerity che, a suo dire, stanno portando il paese alla bancarotta. [ID:nL5E8GHEV0]

Anche il fronte bancario greco preoccupa, con il problema, diventato urgente, della ricapitalizzazione delle sue banche, accantonato dal governo. Tale mancata ricapitalizzazione ha indotto ieri la Bce, che si è comunque dichiarata a favore del fatto che Atene resti nella zona euro, a delegare alla banca centrale greca il compito di elargire finanziamenti attraverso il fondo di emergenza, Ela (Emergency liquidity assistance). Lo spread Btp/bund chiude in area 455 punti base, poco sopra la chiusura di ieri di 451 pb, quando aveva segnato un picco a 470 pb, massimo dal 18 gennaio.

Lo spread è stato condizionato anche dalla debolezza dell‘indice Fed di Filadelfia, in marzo a -5,8 da 8,5 del mese precedente. “Ciò ha fatto salire i Treasuries, che si sono portati dietro anche i bund e quindi lo spread è rimasto largo, nonostante la sostanziale tenuta del rendimento del nostro decennale” dice un dealer.

Il decennale italiano chiude in territorio positivo con una rendimento appena sotto il 6% dopo che ieri ha segnato un picco intraday a 6,15%.

Resta invece la pressione sulla parte a breve, “quella per altro su cui ci sono le posizioni più consistenti, e quella su cui hanno più puntato le emisioni del Tesoro” dice un altro dealer.

Il Btp a tre anni marzo 2015, attuale on-the-run per questa scadenza, che era stato collocato all‘asta dello scorso 14 maggio a un prezzo di 96,18 (al netto della commissione). Stamane sul mercato quota quasi una figura sotto, a 95,52 per un rendimento del 4,265%, il massimo dalla sua emissione.

Oggi il direttore del funding domestico del dipartimento del Tesoro, Davide Iacovoni ha ammesso in un convegno che l‘elevata volatilità che attualmente domina i mercati scoraggia la partecipazione degli investitori alle aste di titoli di Stato [ID:nL5E8GHEEB].

Stamane la Spagna ha collocato titoli intermedi (2015 e 2016) per l‘ammontare massimo proposto, ma a rendimenti decisamente al rialzo [ID:nL5E8GH4HG].

C‘è attesa per la videoconferenza tra il presidente del Consiglio Mario Monti, il presidente francese Francois Hollande, il cancelliere tedesco Angela Merkel e il primo ministro britannico David Cameron alle 17,30 per coordinare la posizione europea al G8 di questo weekend negli Stati Uniti.

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