10 maggio 2012 / 13:18 / tra 6 anni

Mps, AD: piano industriale a metà giugno, inchiesta non la frena

di Stefano Bernabei e Silvia Aloisi

Il presidente di Mps Alessandro Profumo (a sinistra) e l'AD Fabrizio Viola in conferenza stampa nella sede della banca, Siena, 10 maggio 2012. REUTERS/Giampiero Sposito

SIENA (Reuters) - Banca Monte dei Paschi di Siena, investita ieri da una inchiesta sulla acquisizione di banca Antonveneta, presenterà al mercato il previsto aggiornamento del piano industriale a metà giugno e non sarà rallentata dall‘azione della Procura di Siena.

Lo hanno detto i nuovi vertici della banca, il presidente Alessandro Profumo e l‘amministratore delegato Fabrizio Viola, nella loro prima conferenza stampa congiunta, escludendo di voler avviare indagini interne e di voler valutare la validità di questa acquisizione del 2008, fatta dai precedenti amministratori.

“Il Monte è una banca che ha una solidità rilevante e la capacità di stare sul mercato. Non si farà ridurre da questo tipo di cose”, ha detto Profumo a proposito dell‘indagine che scuote Mps e l‘intera comunità senese.

I due manager hanno sottolineato a più riprese sia la volontà di collaborare al massimo con gli inquirenti, per far tornare al più presto la normalità nella banca, sia anche la sorpresa per le dimensioni e i tempi di questa iniziativa giudiziaria per la quale la banca “sembra essere più oggetto che soggetto”, ha detto Profumo.

Stamani il comandante provinciale delle Fiamme Gialle di Siena ha detto che c‘è il sospetto che la banca possa aver avuto solo ripercussioni negative nell‘operazione Antonveneta. [ID:nL5E8GA48K].

Anche la Fondazione, azionista di controllo della banca oggi al 36,5% circa, ritiene di essere più danneggiata che parte attiva nelle ipotesi di reato contestate.

“La Fondazione si sente parte lesa nell‘inchiesta visto che l‘ipotesi di manipolazione (una della due ipotesi di reato nell‘inchiesta) è eventualmente a danno dell‘istituzione stessa, essendo stata nei primi giorni di gennaio fortemente al ribasso sul titolo”, dice a Reuters un rappresentante della Fondazione a margine della conferenza stampa con Viola e Profumo.

Mps ha acquisito Antonveneta dal Santander nel 2008 pagandola, senza due diligence e secondo molti a un prezzo elevato, 10 miliardi di euro, con aumento di capitale e anche con l‘emissione di un miliardo di Fresh 2008, titolo irredimibile fatto da Jp Morgan che ha come sottostante azioni Mps.

Secondo l‘inchiesta, una ipotesi di reato contestata riguarda l‘ostacolo all‘attività di vigilanza - Banca d‘Italia - nell‘aver rappresentato in modo non veritiero le caratteristiche di questo strumento che poteva essere computato nel capitale core della banca, Core Tier 1, solo a certe condizioni. [ID:nL5E8G9CB7].

Da allora, ha notato Viola, cioè dal 2008, quel capitale è nel core Tier 1 e non ci sono state mai contestazioni da parte di Bankitalia.

“Sul Fresh, le strutture competenti della banca hanno fatto una valutazione che conforta nella sua computabilità [nel capitale core della banca, cioè come Core Tier 1]. E questo fresh è del 2008. Personalmente faccio fatica a capire come una operazione del 2008 possa essere messa in discussione”, ha detto Viola.

Il nuovo Ad ha comunque detto che approfondirà personalmente il tema per poter dare, “la prossima volta che ci incontriamo”, la sua personale certezza che non ci sono problemi con il Fresh, che vale un miliardo di capitale nel piano Eba da 3,267 miliardi.

RAGGIUNTA OLTRE META’ PIANO EBA, ORA ATTESI FRUTTI CESSIONI

Sull‘inchiesta, che ieri a Siena e in altre città ha visto perquisizioni e acquisizioni di documenti, in relazione a ipotesi di ostacolo di attività di vigilanza e manipolazione del mercato, Profumo ha detto che la banca darà massima collaborazine affinché si finisca presto, ma ha anche espresso stupore per le dimensioni dell‘iniziativa.

“Siamo convinti che come banca è nostro interesse avere la massima collaborazione e trasparenza perché l‘inchiesta finisca nel più breve tempo possibile, perché la nostra preoccupazione è per le nostre 31.000 persone”, ha detto il neo presidente del Monte, che si è detto anche stupito per l‘ampiezza e il numero dei soggetti che sono stati ieri “visitati” dalla Guardia di Finanza.

A Profumo è stato chiesto se lui avrebbe comprato Antonveneta a quel prezzo e senza due diligence: “Non ho nessuna voglia di guardare indietro. Tutti abbiamo fatto degli errori. Nel sistema bancario si sono fatte tantissime transazioni alcune con due diligence, altre no. Nel caso non so dirle se avrei acquisito Antonveneta con o senza”.

E sulla possibilità di una indagine interna sull‘operazione ha detto: “Ad oggi non abbiamo deciso nulla, ma mi domando quale sarebbe l‘utilità”.

La banca entro giugno deve dimostrare alle autorità di poter rafforzare il capitale di 3,267 miliardi di euro per coprire il rischio di avere 26 miliardi di Btp in portafoglio. Nel frattempo deve adeguare il vecchio piano industriale alle peggiorate condizioni esterne e poi, sollecitata dalla Fondazione in assemblea, dovrà disegnare le nuove linee strategiche che Profumo definisce “Monte 2020”.

“Stiamo lavorando intensamente secondo i piani stabiliti alla revisione del piano industriale che verrà presentato al mercato a metà di giugno per renderlo coerente con la finalizzazione del piano Eba”, ha detto Viola che ha anche aggiunto che per realizzare il piano sono stati raggiunti gli obiettivi previsti per il capital management e l‘ottimizzazione degli attivi e che resta ora da realizzare il piano delle cessioni.

“Le prime due gambe coprono poco più del 50% (del piano da 3,26 miliardi di euro) mentre per l‘asset disposal entriamo nella fase di raccolta dei frutti di questa attività”, ha aggiunto.

- Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below