9 maggio 2012 / 07:18 / tra 5 anni

Borsa Milano pesante con banche e Mediaset, corre Lottomatica

MILANO (Reuters) - Piazza Affari archivia in calo, ma sopra i minimi, una seduta nervosa, vissuta in balia delle tensioni internazionali e dei timori che le banche spagnole debbano ricorrere ad aumenti di capitale.

La sede della borsa di Milano. REUTERS/Alessandro Garofalo

Il listino milanese si conferma sui minimi da quasi sei mesi.

Hanno pesato anche “le voci di un possibile declassamento delle banche ad opera di Moody‘s”, commenta Vincenzo Longo, market strategist di IG Markets Italy, “che avrebbe impatto immediato sui tassi di finanziamento degli stessi istituti. A nostro avviso, la decisione delle banche di detenere ingenti quantità di denaro parcheggiati overnight alla Bce segnala proprio che le prospettive di funding sul futuro non sono del tutto rosee”.

In chiusura, l‘indice FTSE Mib ha perso l‘1,18%, a 13.771,82 punti, dopo essere scivolato sino a 13.592,15 punti, livello quasi identico al minimo toccato il 7 maggio e che rappresenta il punto più basso dal 25 novembre 2011. L‘AllShare è sceso dell‘1,09% e il MidCap dell‘1,69%. Volumi per un controvalore di circa 2,65 miliardi di euro.

* I timori legati alla Spagna e alle decisioni di Moody’s hanno affossato le banche. UNICREDIT ha ceduto il 4,59% e INTESA SANPAOLO il 2,85%. A picco POPOLARE MILANO (-5,12%), POPOLARE EMILIA ROMAGNA (-4,03%), UBI (-2,79%) e BANCO POPOLARE (-2,81%).

* MEDIOBANCA (-4,55%) pesante nella giornata in cui ha pubblicato i risultati trimestrali.

* Discorso a parte per MONTEPASCHI (-6,94%), zavorrata dalle perquisizioni disposte dalla procura senese.

* In scia assicurativi e risparmio gestito: MEDIOLANUM -3,88%, GENERALI -2,56% e AZIMUT -2,42%.

* Tracollo di MEDIASET (-11,36%), sui minimi storici a causa di stime deludenti.

* Non si arresta la caduta di FINMECCANICA (-4,46%) e della partecipata ANSALDO STS (-3,27%).

* In netta controtedenza LOTTOMATICA (+5,4%), sostenuta, secondo gli operatori, dall‘attesa per risultati trimestrali positivi, arrivati a pochi minuti dalla chiusura delle contrattazioni.

* Nel contesto di un paniere dell‘automotive in denaro (+0,34%), spicca il rialzo di PIRELLI (+1,84%): secondo l‘interpretazione di un trader, i risultati trimestrali del produttore di pneumatici invernali Nokian Renkaat, superiori alle attese, rappresentano un buon anticipatore dei conti del gruppo italiano, che verranno pubblicati domani.

* Nel settore, tra le mid cap, rally di PIAGGIO (+4,83%): ieri, il gruppo di Pontedera ha pubblicato i risultati trimestrali.

* Spunti per titoli considerati difensivi, come TENARIS (+3,05%), CAMPARI (+1,05%), LUXOTTICA (+0,62%), A2A (+2,02%), ATLANTIA (+0,89%) e PARMALAT (+0,76%).

* TELECOM ITALIA, PRYSMIAN ed ENEL si avvicinano alla pubblicazione dei conti trimestrali, in calendario domani, con ribassi, rispettivamente, del 2,08%, dell‘1,36% e dello 0,9%.

* Tra le small e mid cap, balzo di ASTALDI (+6,31%): ieri, la società di costruzioni ha pubblicato una nota per smentire le voci su operazioni di rafforzamento patrimoniale.

* BRUNELLO CUCINELLI ha lasciato sul terreno il 3,45% nella giornata in cui ha pubblicato la prima trimestrale dopo il collocamento.

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