7 maggio 2012 / 08:28 / 6 anni fa

Borse Europa pesanti dopo elezioni Grecia e Francia

MILANO (Reuters) - Prima parte di seduta negativa per le borse europee, che risentono dell‘esito delle elezioni in Grecia e in Francia.

La borsa di Francoforte REUTERS/Remote/Tobias Schwarz

In rosso quasi tutti i panieri, con i finanziari che pagano il dazio più pesante.

Attorno alle 10,05 italiane, l‘indice delle bluechip europee FTSEurofirst 300 perde lo 0,7% circa.

Per quanto riguarda le singole piazze, Londra scende del 2% circa, Francoforte dell‘1,6% circa, Parigi dell‘1,5% circa, Madrid dell‘1,9% e Atene del 7,8%.

Tra i titoli in evidenza:

* Partenza con il freno a mano tirato per l‘automotive. Giù tutti, in particolare le case tedesche VOLKSWAGEN e PORSCHE.

* Male le banche, con le francesi a scandire il ritmo della seduta: pesanti SOCIETE GENERALE e CREDIT AGRICOLE.

* Società minerarie in controtendenza, mentre le costruzioni contengono le perdite grazie ad ACS: Ubs ne ha tagliato il target price a 14 da 23 euro, prezzo leggermente più alto rispetto agli attuali livelli.

* Arranca il paniere dei gruppi chimici. In lettera BASF: venerdì scorso, parlando dagli Usa, il direttore finanziario ha rilasciato dichiarazioni preoccupate sulle prospettive economiche in Europa.

* Il food&beverage galleggia sopra la parità, spinto da CSM: la maggiore società di forniture di prodotti da forno del mondo ha annunciato la cessione di una serie di asset per concentrarsi sulle divisioni bio-ingredienti.

* Lo healthcare beneficia della natura difensiva del comparto. ROCHE affonda dopo aver annunciato lo stop agli studi per lo sviluppo di un farmaco per la cura dei problemi cardicaci.

* Le società finanziarie sono sostanzialmente in linea con i mercati. 3I in calo: il Financial Times ha scritto che l‘operatore di private è in trattative per cedere Enterprise a FERROVIAL.

* Le conglomerate industriali procedono in ribasso. MOELLER-MAERSK è allineata al tracollo del settore delle spedizioni marittime e non beneficia del ritorno al lavoro dell‘AD Nils Smedegaard Andersen, reduce da un‘operazione al cuore.

* Zoppica il paniere delle compagnie assicurative. Come nel caso delle banche, il passo è scandito dai gruppi francesi, in particolare AXA.

* Lo stoxx dei media è poco mosso. LAGARDERE debole dopo aver presentato un‘offerta d‘cquisto da 84 milioni di euro per LEGUIDE.COM (+20% circa).

* Gli energetici contengono le perdite. STATOIL si giova della firma di un accordo con ROSNEFT per l‘esplorazione di giacimenti nell‘Artico russo, che potrebbero generare circa 2 miliardi di tonnellate di greggio.

* Utilities premiate in quanto settore difensivo. EDF scende dopo aver chiuso la partita Edison: Natixis ne ha tagliato il target price a 18 da 21 euro, confermando neutral.

* Il lusso limita la flessione, così come il retail, comparto che registra la debolezza di CARREFOUR: secondo quanto pubblicato sul sito dalla rivista specializzata LSA, il colosso della grande distribuzione nel periodo 19 marzo-15 aprile ha visto la quota di mercato in Francia scendere ai minimi storici.

* Tecnologici in rosso, delusi dal pricing dell‘Ipo di Facebook.

* Il paniere delle tlc non affonda. KPN zoppica: Der Spiegel ha scritto che è in trattative per cedere migliaia di torri in Germania.

* Piatte le società legate ai viaggi e al tempo libero. Crolla la greca Opap.

Redazione Milano, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 02 66129709, Reuters messaging: massimo.gaia.reuters.com@reuters.net Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

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