26 aprile 2012 / 16:09 / 5 anni fa

Fonsai, Cda su cariche, comitati, nodi J.Ligresti, Bragantini

MILANO (Reuters) - Il Cda di Fondiaria-Sai di questo pomeriggio è uno snodo fondamentale per il futuro della compagnia e per le trattative con Unipol sul progetto di integrazione.

Il consiglio, eletto dall‘assemblea di martedì scorso, è convocato infatti per attribuire le cariche e formare i comitati, in particolare il comitato degli indipendenti, che sarà chiamato a esprimersi sul progetto di integrazione con Unipol.

C‘è attesa anche sulla conferma di Jonella Ligresti alla presidenza. Alcuni quotidiani riportano oggi voci secondo cui non sarà confermata.

Uscendo dalla sede milanese di Fonsai, Jonella Ligresti ha rimandato al consiglio qualsiasi decisione in merito. “Io sto andando a un consiglio di amministrazione, è il consiglio che prenderà questa decisione”, ha detto.

L‘altro interrogativo riguarda l‘inserimento di Salvatore Bragantini, consigliere proposto da Sator ed espressione delle minoranze, nel comitato degli indipendenti.

Bragantini in assemblea ha ricevuto il voto favorevole di azionisti pari a circa l‘11% del capitale, quindi non è stato votato soltanto da Sator e Palladio, che insieme hanno soltanto l‘8%. Tuttavia il suo nominativo è stato proposto da Sator che insieme a Palladio ha presentato un‘offerta concorrente a quella di Unipol su cui il comitato indipendenti dovrà esprimersi.

In assemblea è stata chiesto ufficialmente da Palladio l‘inserimento di Bragantini nel comitato. Lo stesso Bragantini ha dichiarato martedì che “si aspetta che succedano le cose naturali”.

Intanto proseguono le trattative sul debito Premafin e sui concambi con Unipol. A questo riguardo Paolo Ligresti ha dichiarato che l‘obiettivo è “trovare una soluzione che sia equa per tutti gli azionisti di minoranza e non solo per la famiglia”.

“Noi ci stiamo mettendo l‘anima per trovare una soluzione, vogliamo tutelare tutte le minoranze”, ha aggiunto sottolineando che al momento non risultano incontri fissati per il weekend e mostrandosi poco ottimista, pur non escludendolo, che si possa trovare una quadra per il fine settimana.

Sullo sfondo viene adombrata anche l‘eventualità di un‘escussione delle azioni Premafin e Fonsai da parte delle banche, ma al momento è solo uno degli scenari prefigurabili.

Paolo Ligresti ha aggiunto che l‘istanza di fallimento avanzata dalla Procura di Milano su Sinergia e Imco, holding a monte della catena della famiglia, non influisce sulle trattative. “Sono due piani diversi”, ha detto.

Il 2 maggio è fissata la prima udienza del Tribunale fallimentare.

Intanto in Borsa il titolo Fonsai ha perso il 4,35%, così come Premafin. In calo dell‘1,18% Milano Assicurazioni, mentre Unipol ha perso l‘1,66%. Tutte con volumi non brillanti.

(Gianluca Semeraro)

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