24 aprile 2012 / 16:33 / tra 6 anni

Borsa in deciso rialzo, spread sopra 400 pb, euro in recupero

MILANO (Reuters) - Piazza Affari chiude in deciso rialzo dopo una giornata volatile che vede l‘indice principale rimbalzare sui minimi segnati ieri.

I listini non hanno mostrato particolari reazioni dopo le aste di Olanda, Spagna e Italia, che non hanno evidenziato sorprese negative.

“E’ un rimbalzo con volumi bassi. Non ci sono storie, ieri scendeva tutto, oggi rimbalza tutto”, commenta un trader.

L‘indice FTSE Mib chiude in rialzo del 2,48% dopo un‘apertura in rialzo e una discesa successiva che ha cancellato i guadagni della mattinata. L‘Allshare segna +2,23%. Volumi a 1,7 miliardi. Il futures sul FTSE Mib tratta intorno a 13.955.

Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 sale di circa un punto percentuale. Francoforte sale dell‘1%, Parigi del 2,3%, Madrid del 2,2%.

Il secondario italiano archivia in rialzo una seduta caratterizzata dalle aste e da un certo restringimento dello spread.

Il futures sui Bund si è portato ai minimi di seduta dopo il dato sulla vendita delle case in Usa a marzo, scesa meno del previsto e dopo un discreto andamento delle aste dei paesi dell‘eurozona. L‘Italia ha stamane collocato 3,44 miliardi di euro in Ctz e Btpei.

In particolare, il Tesoro ha collocato 2,5 miliardi del Ctz gennaio 2014, il massimo della forchetta prevista, con un bid-to-cover a 1,796 e un rendimento in rialzo al massimo da gennaio a 3,355% da 2,352% dell‘asta di marzo.

L‘Italia tornerà sul primario giovedì, con l‘offerta di Bot a 6 mesi per 8,5 miliardi, a fronte di scadenze per 9,35 miliardi, e venerdì, con 1,5-2,5 miliardi di Btp 5 anni, 1,5-2,5 miliardi Btp 10 anni, 0,75-1,25 miliardi di due titoli off-the-run.

Il differenziale con la Germania, che ieri era lievitato su timori di instabilità politica, si è ridotto anche per altri mercati periferici. L‘Olanda, che ieri aveva registrato un ampliamento del differenziale e le dimissioni del primo ministro Mark Rutte, incapace di raggiungere un accordo sulle misure di austerity, ha collocato stamane 2 miliardi di euro di titoli di Stato, con scadenza 2014 e 2037, ricevendo una solida domanda.

Lo spread fra i decennali di riferimento italiano e tedesco è oscillato in seduta fra i 404 e i 419 punti base, da una chiusura di ieri a 419 punti base. Alle 18,20 si attesta a 406 punti base. Il rendimento del 10 anni italiano è al 5,678%, in calo dalla chiusura ieri a 5,749%.

Anche l‘euro risente positivamente dei dati sulle case Usa. Un‘indagine ha mostrato che i prezzi delle abitazioni statunitensi sono cresciuti per la prima volta in 10 mesi e che la vendita delle case è invece scesa meno del previsto a marzo, alimentando l‘ottimismo sul recupero dell‘economia Usa. Alle 18,20 italiane l‘euro sfonda il muro dell‘1,32 contro il dollaro, attestandosi a 1,3204 dollari.

Brent in calo sulla scia dei timori per la situazione dell‘eurozona, mentre un dollaro debole spinge il greggio Usa.

Alle 18,20 italiane il Brent perde 47 centesimi a quota 118,24 dollari al barile, mentre il greggio Usa avanza di 44 centesimi a quota 103,55 dollari al barile.

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