April 24, 2012 / 12:07 PM / 6 years ago

Edison, Gros-Pietro: se salta riassetto alternativa è aumento

MILANO (Reuters) - Edipower ha subito nel 2011 una rapida perdita di valore, a causa anche della contrazione dei margini nel sistema elettrico, per questa ragione l’operazione, decisa il 26 dicembre scorso e che porterà la società nelle mani di Delmi, è l’unica alternativa per evitare il ricorso a un aumento di capitale di Foro Buonaparte.

A dirlo è Gian Maria Gros-Pietro, uno dei tre amministratori indipendenti di Edison che ha dato il parere di congruità alla cessione del 50% di Edipower a Delmi al prezzo di 600 milioni di euro.

“C’è stata una perdita di valore molto rapida di Edipower nel 2011 dovuta all’andamento dei margini del sistema elettrico: Edipower produce ma non ha distribuzione. In sostanza, la conclusione nostra è che con questa operazione, che è nelle nostre potenzialità di bloccare, tiriamo fuori Edison da una situazione finanziaria che non sappiamo come risolvere, altrimenti l’unica alternativa è un aumento di capitale”, ha detto Gros-Pietro, rispondendo al rappresentante della Tassara che ha contestato il prezzo di cessione della società.

L’aumento di capitale “a queste condizioni del mercato non sarebbe nell’interesse della società e dei soci”, ha poi concluso il consigliere indipendente.

Tassara ha oggi fatto presente che il valore reale del 50% di Edipower è pari a 1,131 miliardi di euro, pari al valore di carico della quota al bilancio 2011.

Gros-Pietro ha ripercorso le tappe che hanno portato il comitato degli amministratori indipendenti - dal quale si era però sfilato Mario Cocchi, rappresentante della Tassara, in quanto azionista sia di Edison sia di A2A, società controllante di Delmi - ad affidare agli adviser Goldman Sachs e Rothschild l’esame sulla congruità del prezzo di cessione della partecipazione di Edison in Edipower.

Già nel corso del 2011 gli stessi adviser avevano sottolineato che entro il primo trimestre 2012 la società doveva prendere provvedimenti urgenti, altrimenti sarebbe andata incontro a un downgrade con problemi nel corso dell’anno.

“Quando arriva il comunicato dei soci di controllo, il 26 dicembre, era di benvenuto perché significava prospettare un’operazione in cui in un colpo solo Edison non doveva più sostenere 550 milioni di crediti verso Edipower e incassava i proventi della vendita, pari a 600 mln. Ecco perché Delmi incarica agli adviser di darci un parere sulla congruità del prezzo”, ha spiegato Gros-Pietro.

Gli adviser hanno poi dato parere favorevole, consentendo al Cda di Edison di votare a favore della cessione. Prezzo che oggi la Tassara ritiene non congruo perché pari a circa la metà rispetto al valore di carico della partecipazione nel bilancio 2011.

(Giancarlo Navach)

(Redazione Milano, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 02 66129518, Reuters messaging: giancarlo.navach.reuters.com@reuters.net)

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below