April 17, 2012 / 7:29 AM / 6 years ago

Auto Europa, marzo -6,6%, Fiat guida calo con -25,8%

MILANO (Reuters) - Le immatricolazioni di auto in Europa a marzo segnano il sesto mese consecutivo di contrazione, appesantite da Fiat, Renault e Peugeot, con i forti cali di Francia e Italia che hanno relegato in secondo piano la fragile ripresa di Germania e Gran Bretagna.

Una Fiat 500. REUTERS/Ivan Milutinovic

Le immatricolazioni Ue 27 + Efta scendono del 6,6% annuo a circa 1,5 milioni di veicoli, secondo i dati dell’associazione dei produttori Acea, segnando il livello più basso per il mese di marzo dal 1998. Le vendite del primo trimestre calano del 7,3%.

Il gruppo Fiat guida la caduta delle immatricolazioni con un ribasso de 26% circa, penalizzato dallo sciopero delle bisarche che ha comportato la chiusura momentanea degli stabilimenti.

Fiat-Chrysler ha immatricolato a marzo quasi 81.500 vetture con una quota del 5,4% dal 7,2% di febbraio 2012 e dal 6,8% di marzo 2011. Nei primi tre mesi del 2012 le vetture registrate sono quasi 217.500 e la quota è del 6,3%.

Il risultato, sottolinea una nota del Lingotto, “è stato fortemente condizionato dal prolungato fermo in Italia dei servizi di trasporto delle autovetture a mezzo bisarche, che ha creato forti disagi nel settore automotive, con conseguenti ritardi nelle consegne delle vetture ai clienti. La quota di mercato è stata fortemente influenzata dal fatto che FGA, producendo in Italia, ha dovuto chiudere in più occasioni i propri impianti produttivi. Sono circa 12.000 le immatricolazioni perse sul mercato europeo, che verranno parzialmente recuperate nei prossimi mesi”.

Panda e 500 si confermano le vetture più vendute del segmento A, la prima con il 13% di quota e la seconda con il 12,2%. Il marchio Jeep aumenta i volumi di vendita del 56,5%.

A livello geografico risultati positivi giungono per Fiat-Chrysler dal Regno Unito e dalla Germania.

FORTI CALI IMMATRICOLAZIONI IN ITALIA E FRANCIA

I cali annui registrati dalle vendite di auto nel Vecchio Continente accelerano nella maggior parte dell’Europa meridionale rispetto al mese precedente, registrando un -27% circa in Italia, -23% in Francia, -4,5% in Spagna.

Global Insight nei giorni scorsi aveva indicato per l’area Ue a 15 + Svizzera un calo delle vendite di automobili nuove a marzo del 6,9% rispetto allo stesso mese del 2011, con un crollo del 27,6% per il gruppo Fiat (quota al 5,3% del mercato dal 6,8% di un anno fa).

A livello di produttori il tonfo di Fiat è seguito a ruota da quello delle francesi Renault e PSA Peugeot Citroen con ribassi vicini al 20%, secondo quanto emerge dai dati odierni di Acea.

Le vendite europee di General Motors scendono del 10%, quelle di Ford del 7,6% e quelle di Toyota del 2,1%.

I mercati tedesco e britannico girano invece in positivo in marzo con rialzi rispettivamente del 3,4% e dell’1,8%. La ripresa aiuta la tedesca Volkswagen, il maggiore gruppo automobilistico europeo, a mettere a segno un progresso dell’1,7% a 352.455 unità, aiutato dal +7% del marchio Audi in un contesto di ripresa della domanda di auto di lusso.

Bmw sale del 3,2% e le vendite di Mercedes (gruppo Daimler) balzano del 6,8%.

Le sudcoreane Hyundai e Kia Motors continuano a erodere quote di mercato dai gruppi tradizionali europei, portando la loro quota combinata a marzo al 5,7% dal 4,6% dell’anno prima.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below