16 aprile 2012 / 07:18 / 6 anni fa

Btp chiude con rimbalzo su minimi, spread a 395 pb, occhi Spagna

MILANO (Reuters) - Il mercato obbligazionario italiano chiude la seduta in lieve miglioramento pur mantenendo quotazioni leggermente negative sulla maggior parte della curva. Lo spread chiude sotto i massimi di seduta a 395 pb.

Un grafico sullo sfondo di banconote di euro. REUTERS/Dado Ruvic

I dealer dicono che - pur rimanendo le inquietudini legate alla Spagna - nel pomeriggio il mercato italiano è riuscito a rimbalzare sui minimi, con acquisti provenienti soprattutto da investitori nazionali.

Mentre il rendimento dei bund decennali ha toccato oggi un nuovo minimo storico a 1,628%, i Btp non hanno registrato, come accadeva solitamente, la performance contraria.

“Sui livelli minimi di prezzo dei Btp, mentre i bund continuavano a volare, abbiamo visto una sorta di sbarramento su cui sono tornati gli acquisti” dice uno specialist. “Abbiamo visto sopprattutto acquirenti italiani”.

Il precedente record di rendimenti minimi sui bund risale a novembre scorso, prima quindi delle due iniezioni di fondi a tre anni da parte della Bce. Il futures bund ha toccato un massimo storico stasera a 140,56.

Sullo sfondo resta l‘incertezza per la situazione spagnola. Oggi il rendimento dei titoli spagnoli a 10 anni ha raggiunto il 6,17%, prima volta quest‘anno, prima di chiudere stasera a 6,07% .

Un livello che inizia ad essere visto di pre-allarme, rispetto alla crisi. “Siamo tornati in piena crisi” dice Lyn Graham-Taylor, rate strategist a Rabobank. Il livello del 7%, per il rendimento dei decennali, viene considerato dalla comunità finanziaria come il limite oltre il quale è necessario che il paese chieda il pacchetto di salvataggio, come hanno già fatto Irlanda, Portogallo e Grecia.

Domani particolarmente seguite saranno le aste di Madrid, con l‘offerta di titoli a 12 e a 18 mesi.

“Nonostante ci sia da aspettarsi il rialzo dei rendimenti, non credo ci saranno difficoltà di collocamento per la Spagna domani, e ciò potrebbe forse distendere un poco il clima” dice Luca Jellinek, strategist di Credit Agricole.

Ma ancor più seguita sarà l‘asta spagnola di giovedì su titoli a 2 e a 10 anni. La Spagna ha già coperto oltre il 45% della sua necessità di funding per il 2012, contro il poco meno del 40% dello stesso periodo dello scorso anno, secondo dati Reuters.

“L‘Italia ha vissuto un po’ di lato la situazione spagnola, pur in una situazione anch‘essa incerta” dice un altro dealer.

In serata, su piattaforma Tradeweb, lo spread di rendimento tra Btp e Bund decennali, che stamane aveva visto un massimo a 405 punti base, si colloca in area 395 punti base, dai 390 della chiusura di venerdì.

Lo spread Spagna/Italia viaggia sui 50 punti base, dopo aver segnato un massimo a 65 pb, il livello più alto da fine giugno/inizio luglio dell‘anno scorso.

Lo spread Spagna/Germania chiude stasera a 444 punti base.

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