12 aprile 2012 / 15:43 / tra 6 anni

Btp chiudono in rialzo, effetto positivo aste, spread in calo

MILANO (Reuters) - I benchmark italiani chiudono in rialzo una seduta caratterizzata da aste che, invece di appesantire il secondario, hanno costituito un‘occasione di acquisto, secondo i trader.

Lo spread, che a ridosso delle aste aveva toccato il massimo in area 386 punti base, è sceso fin sotto i 370 punti base sull‘onda di una nuova tonicità delle periferie.

“Abbiamo visto flussi in acquisto sul secondario, flussi soprattutto domestici” dice un trader. “Il mercato, dopo i tentennamenti della settimana scorsa e dei primi giorni di questa, sembra essere tornato ‘bullish’ sui periferici, con le aste che, invece di appesantire il secondario, hanno costituito un‘occasione di acquisto”.

DISCRETA DOMANDA IN ASTA TRANQUILLIZZA INVESTITORI

L‘esito delle aste è stato tranquillizzante, anche se non brillante, secondo i trader e gli esperti. I titoli collocati hanno mostrato un rialzo dei rendimenti, come ampiamente atteso, ma nel nuovo contesto delle periferie dopo l‘asta spagnola della scorsa settimana sono da considerarsi non deludenti.

“Sembrano non esserci problemi di finanziamento e non abbiamo visto i ridimensionamenti drastici della domanda registrati sulle aste spagnole”, ha detto un trader.

Inoltre, contribuisce a tranquillizzare gli esperti l‘assenza di scadenze italiane in maggio e giugno.

“L‘Italia con queste aste ha realizzato il 38% delle emissioni lorde attese per il 2012, percentuale che dovrebbe salire al 42 con le aste di fine mese, dunque già una buona porzione. La cosa positiva è che, passato aprile, avremo due mesi senza scadenze sul medio/lungo, quindi due mesi tranquilli” ha ricordato Chiara Manenti di Intesa SanPaolo.

Il ministero dell‘Economia ha collocato un totale di 4,884 miliardi di euro, a fronte di un‘offerta in un intervallo tra 3 e 5 miliardi, di Btp tra benchmark a 3 anni e tre titoli non più in corso di emissione. Prevista da mercato e analisti, la risalita dei rendimenti rispetto al mese scorso ha portato il tasso del Buono 1 marzo 2015 cedola 2,5% al massimo da gennaio.

Nel dettaglio, il triennale marzo 2015, considerato il vero test della giornata, è stato assegnato per 2,884 miliardi, nella parte alta del range tra 2 e 3 miliardi al tasso di 3,89% da 2,76% di metà marzo. Il rapporto di copertura è risultato 1,435 da 1,565.

========================== 17,30 ============================ FUTURES BUND GIUGNO 139,59 (-0,24) FUTURES BTP GIUGNO 102,54 (+1,06) BTP 2 ANNI (NOV 13) 99,022 (+0,301) 2,925% BTP 10 ANNI (MAR 22) 97,461 (+0,991) 5,404% BTP 30 ANNI (SET 40) 86,769 (+1,500) 6,061%

========================= SPREAD (PB)==========================

ULTIMA CHIUSURA TREASURY/BUND 10 ANNI 35 33 BTP/BUND 2 ANNI 279 300 BTP/BUND 10ANNI 369 385

livelli minimo/massimo 366,5-385,6 377,5-400,0 BTP/BUND 30 ANNI 364 379 SPREAD BTP 10/2 ANNI 247,9 241,6 SPREAD BTP 30/10 ANNI 65,7 64,5 ================================================================ Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

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