March 26, 2012 / 4:53 PM / 7 years ago

Borsa chiude in rialzo, spread in area 310 pb, euro sopra 1,33

MILANO (Reuters) - Piazza Affari ha chiuso oggi in rialzo, dopo l’incertezza registrata nella prima parte della seduta, traendo slancio dal discorso del presidente della Fed Ben Bernanke e dall’apertura positiva di Wall Street.

L'ingresso della Borsa di Milano. REUTERS/Alessandro Garofalo

Il discorso di Bernanke sembra suggerire che la Banca centrale Usa continuerà la sua politica di sostegno all’economia, nonostante il miglioramento del tasso di disoccupazione.

L’indice FTSE/Mib ha terminato la seduta in rialzo dello 0,81% circa, in linea con il benchmark europeo FTSEurofirst (+ 0,85%). L’AllShare ha guadagnato lo 0,88% e il MidCap lo 0,81%.

Tra le singole piazze europee Francoforte chiude a +1,2%, Londra a +0,8% e Parigi a +0,7%.

Chiusura in rialzo per i Btp, reduci da una settimana - quella scorsa - particolarmente negativa. Mentre il mercato italiano si appresta ad entrare nel vivo della tornata d’aste di fine mese, a dare sostengo a tutto il segmento periferico del debito è la percezione di un accordo più vicino sul rafforzamento del Fondo salva stati europeo.

Per domani è in calendario domani la riapertura del Ctz 31 gennaio 2014, con un range d’offerta di 2-3 miliardi di euro, cui si aggiunge fino ad un altro miliardo complessivo sui due Btp indicizzati settembre 2019 e settembre 2021.

Su piattaforma Tradeweb lo spread di rendimento tra Btp e Bund decennali termina la seduta in area 309 punti base (310 alle 18,40) a fronte dei 319 della chiusura di venerdì scorso. Il rendimento sul benchmark decennale italiano si conferma comunque sopra la soglia del 5%, superata al rialzo la settimana scorsa (5,036%).

L’euro continua stabilmente sopra quota 1,33 dollari nel pomeriggio, mantenendosi ai massimi delle ultime tre settimane. A monte dell’impostazione sostenuta del cambio euro/dollaro resta la lettura leggermente migliore delle attese dell’indagine Ifo sulla fiducia delle imprese tedesche a marzo.

Appesantiscono intanto il biglietto verde gli ultimi commenti di Bernanke, secondo cui per ridurre il tasso di disoccupazione l’economia Usa dovrebbe crescere a ritmo superiore dell’attuale.

Alle 18,40 italiane la moneta unica vale 1,3330, in rialzo rispetto all’ultima chiusura a 1,3271.

Il greggio recupera nel pomeriggio il calo accusato in mattinata sulla scia della possibile ripresa della produzione nel Sudan del Sud, che compensa i timori di un calo significativo dell’offerta dall’Iran a causa delle sanzioni occidentali.

Alle 18,40 italiane il Brent guadagna 31 centesimi e torna sopra quota 125 dollari al barile (125,44), mentre il greggio Usa guadagna 4 centesimi a 106,91 dollari.

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