March 7, 2012 / 8:11 AM / 7 years ago

Btp in rialzo dopo apertura negativa, rendimento 10 anni sotto 5%

MILANO (Reuters) - Btp in rialzo - col rendimento sul benchmark a dieci anni che torna sotto il 5% - in una seduta comunque interlocutoria, concentrata sull’attesa della conclusione, domani, del piano volontario di concambio e svalutazione dei titoli di Stato greci detenuti dai creditori privati del paese.

Banconote di euro. REUTERS/Dado Ruvic

Dopo una partenza in flessione su tutte le scadenze, la carta italiana ha recuperato terreno, con segni positivi spuntati sul tratto biennale, decennale e trentennale della curva.

“Ieri abbiamo visto un bel sell-off sull’Italia, il mercato ci ha riprovato anche in apertura stamattina, ma la cosa si è fermata e anzi ora siamo dall’altra parte” commenta un trader da Milano. “Oggi siamo in qualche modo in attesa, non solo dello swap ma anche della Bce, anche se onestamente non se ne può più di questo balletto sulla Grecia”.

Domani è in calendario anche la riunione mensile della Banca centrale europea, con relativa conferenza stampa del presidente Mario Draghi.

A metà seduta lo spread di rendimento tra Btp e Bund decennali, su piattaforma Tradeweb, si trova sui minimi di giornata, in area 320 punti base, contro i 329 della chiusura di ieri.

E dopo aver toccato stamane un picco al 5,15%, il rendimento sulla scadenza decennale italiana scende fino al 4,99%, dopo aver superato al rialzo la soglia del 5% nella seduta di ieri. Di nuovo sotto al 4% e al 2% invece, rispettivamente, i rendimenti sul Btp quinquennale e su quello biennale.

“Parliamoci chiaro, i segnali in generale non sono buonissimi, soprattutto per le difficoltà dell’economia europea, ma a mio avviso questo non giustifica la vendita di bond periferici a favore di quelli della Germania, che peraltro è il tipico paese esportatore che ha da rimetterci parecchio da un peggioramento del quadro economico generale”.

Nonostante l’arrivo sul mercato, nell’asta di questa mattina, di oltre 3,3 miliardi di euro di Bund quinquennali [ID:nL5E8E73S3I] la carta tedesca tiene in prossimità dei recenti massimi, sullo sfondo di un mercato che sconta comunque una certa tensione per l’esito del programma di swap: adesioni insufficienti rimetterebbero in discussione il piano di salvataggio della Grecia appena varato, e riporterebbero d’attualità la prospettiva di un default disordinato del paese.

“Dubitiamo che (lo swap) sarà un disastro che porti ad un default disordinato” afferma Steven Barrows di Standard Bank. “Tuttavia la nostra sensazione è l’aumento dell’avversione al rischio visto questa settimana possa tranquillamente persistere anche se l’esito in Grecia non sarà così negativo come alcuni temono”.

L’obiettivo di Atene è di ottenere una partecipazione dei creditori privati al piano di swap - che comporta una svalutazione del 53,5% del valore nominale dei titoli - per il 90% del debito in questione. In caso di adesione inferiore ma comunque entro il 75%, molti si aspettano che la Grecia faccia scattare le clausole di azione collettiva che costringerebbero ad accettare le perdite anche chi non ha inizialmente aderito. Se tuttavia l’adesione fosse ancora inferiore, il timore è che possa saltare l’intero accordo di bailout del paese.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below