28 febbraio 2012 / 13:02 / tra 6 anni

Borsa Milano positiva, spread a 354 pb, euro bene sul dollaro

MILANO (Reuters) - Piazza Affari si mantiene positiva nel primo pomeriggio ma in frenata rispetto alla mattinata, accompagnandosi all‘inversione di rotta dei bancari, stamane tutti positivi.

L'ingresso della Borsa di Milano. REUTERS/Alessandro Garofalo

Il trend è europeo come dimostrano gli andamenti di Londra, Parigi e Francoforte, tutti sotto i massimi della mattinata e ormai vicini alla parità.

D‘altronde se dalla Germania è arrivata la buona notizia dell‘ok della Bundestag al pacchetto di aiuti alla Grecia, dall‘altra i timori sul futuro del paese restano intatti dopo che S&P ha declassato a ‘selective default’. La stessa Angela Merkel ieri aveva espresso dubbi sul fatto che il pacchetto di aiuti possa sortire gli effetti sperati.

Intorno alle 13,45 l‘indice FTSE Mib sale dello 0,4%, l‘Allshare dello 0,33%. L‘indice delle bluechip europee FTSEurofirst 300 guadagna lo 0,23% circa.

Per quanto riguarda le singole piazze, Londra avanza dello 0,2%, Francoforte dello 0,5% circa come Parigi.

Dopo il soddisfacente esito dei collocamenti a breve di ieri l‘Italia registra un nuovo successo alla prova più significativa sul campo del primario, le aste a medio-lungo di stamane.

Sebbene in uno scenario generalmente favorevole, il vero scoglio era infatti rappresentato dalle aste di oggi, in particolare da quella del nuovo decennale.

Il Tesoro ha collocato titoli a cinque e dieci anni per 6,25 miliardi di euro in totale, al massimo del range. Il nuovo Btp decennale 1 settembre 2022 è stato assegnato per 3,75 miliardi su una forchetta con un rendimento a 5,50%, minimo da agosto 2011, dal 6,08% di fine gennaio sul precedente benchmark. La terza tranche del cinque anni maggio 2017 è stata collocata per 2,5 miliardi al rendimento di 4,19%, minimo da maggio 2011, dal 5,39% di fine gennaio.

Alle 13,45 il differenziale di rendimento tra il decennale italiano e l‘equivalente tedesco, su piattaforma Tradeweb è in calo a 354 punti base, in discesa rispetto ai 363 della chiusura di ieri.

L‘euro si mantiene vicino ai massimi da tre mesi contro il dollaro, sostenuto dalla prospettiva di una nuova generosa iniezione di liquidità dal pronti contro termine Bce a tre anni in agenda domani.

Alle 13,45 la moneta unica vale 1,3445 dollari, in rialzo rispetto alla chiusura di ieri a 1,3396.

Il Brent perde quasi un dollaro sulla scia dei timori che gli alti prezzi nel settore dell‘energia possano ostacolare la crescita economica e incidere sulla futura domanda.

Alle 13,45 il Brent perde 83 centesimi a 123,34 dollari, mentre il futures sul greggio Usa perde 3 centesimi a 108,53

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below