February 27, 2012 / 8:20 AM / in 6 years

Borsa Milano Cenerentola in Europa su banche e Finmeccanica, bene Telecom

MILANO (Reuters) - Piazza Affari maglia nera in Europa, zavorrata soprattutto dal ribasso delle banche, tra timori rinnovati sulla crescita globale e prese di profitto dopo i recenti guadagni.

L'ingresso della Borsa di Milano. REUTERS/Alessandro Garofalo

Sui titoli bancari in particolare pesa la rimozione del divieto dello short selling efficace da stamattina.

“In borsa c’è stata una forte pressione sulle banche. Molti investitori stanno nuovamente aprendo posizioni corte”, osserva un trader.

Fra volumi non brillanti - poco più di 1,7 miliardi di euro di controvalore - l’indice FTSE Mib chiude in calo dell’1,09%, mentre l’Allshare perde lo 0,8%. L’indice paneuropeo Ftseurofirt 300 ha perso lo 0,26%.

* IMPREGILO fra i pochi positivi sale dell’1,82% dopo la sigla dell’accordo con cui Atlantia ha ceduto al gruppo Gavio la sua quota in Igli, il veicolo che controlla poco meno del 30% del general contractor. “Impregilo sale perché si specula su una battaglia tra Gavio e Salini”, commenta un operatore. “D’altra parte la scorsa settimana Salini ha di nuovo detto di essere aperto a tutte le opzioni, senza escludere un’Opa”. Per dettagli [ID:nL5E8DR5MQ]

* ATLANTIA cede l’1,57%. Nell’ambito dell’uscita da Impregilo ha acquistato dalla SIAS di Gavio la quota in Autostrade Sud America. SIAS chiude, invece, in rialzo dell’1%.

* FINMECCANICA lascia sul terreno il 6,41% e sconta prese di beneficio dopo i recenti rialzi ma anche le indiscrezioni su un’inchiesta avviata in India su un appalto di Agusta Westland. Fonti del ministero della Difesa hanno confermato mentre la società ha precisato in una nota che Agusta Westland non è coinvolta in nessuna irregolarità nella fornitura di elicotteri in India.

* Profondo rosso per tutte le banche con in testa MPS (-4,34%) e UBI BANCA (-6,19%). Quest’ultima paga oltre alla generale debolezza del settore anche qualche dubbio sul pagamento del dividendo 2011 dopo alcune dichiarazioni dell’AD Victor Massiah a Il Sole 24 Ore. [ID:nL5E8DR2N5]. Giù anche UNICREDIT che perde il 2,31%.

* In netta controtendenza TELECOM IT (+2,77%) all’interno del settore delle tlc positivo. Per Moody’s è positivo che la società abbia deciso di tagliare il dividendo per preservare gli sforzi di riduzione del debito del gruppo. Secondo un trader “sale anche per una questione puramente tecnica: le tlc in Europa erano le uniche con saldo negativo da inizio anno fino a qualche giorno fa”.

* Debole il settore dell’energia, positivo invece a livello europeo: i campioni nazionali ENI ed ENEL perdono rispettivamente lo 0,91% e lo 0,92%.

* Ben raccolta PREMAFIN (+3,23%), stabile FONSAI. Segno meno per la controllata MILANO, così come per UNIPOL.

* Fra i minori da sottolineare il balzo di FALK RENEW che sale del 6,11%. La società ha reso noto venerdì scorso che la capacità installata nel 2011 è salita del 37% rispetto al 2010 nel settore delle rinnovabili. In forte ribasso GABETTI dopo la corsa delle ultime sedute.

(Giancarlo Navach)

(Redazione Milano, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 02 66129518, Reuters messaging: giancarlo.navach.reuters.com@reuters.net)

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