20 febbraio 2012 / 16:53 / 6 anni fa

Liberalizzazioni, a difesa banche popolari critiche contro Pdl

ROMA (Reuters) - Sale la protesta di alcuni gruppi parlamentari in Senato contro un emendamento del Pdl al decreto legge liberalizzazioni che, se approvato, farebbe sparire le banche popolari quotate.

“Le banche popolari sono istituzioni che legano il credito al territorio, mantengono gli investimenti legati alle realtà produttive invece di speculare sui derivati a Wall Street, incentivano uno sviluppo reale di prospettiva invece di puntare ai profitti immediati di pochi. Per questo hanno conquistato quote di mercato e sono spesso più solide di istituti dai nomi più altisonanti”, dice in una nota il presidente dell‘Udc Rocco Buttiglione.

I senatori della Lega Nord Massimo Garavaglia e Paolo Franco dicono che “è assolutamente irricevibile un tale intervento per un sistema bancario come il nostro già sotto pesante stress per via delle regole sbagliate dell‘Eba”.

Adriana Poli Bortone, di Grande Sud, parla di una proposta che è ”assolutamente contro l‘economia sociale di mercato e quindi soprattutto contro il Sud e i territori deboli.

L‘emendamento, firmato dai senatori del Pdl Franco Asciutti e Maria Elisabetta Alberti Casellati, prevede che il principio del voto capitario (ogni socio ha un singolo voto indipendentemente dalla quota di partecipazione) e il tetto azionario dello 0,5% non si applichino alle banche popolari quotate”.

-- Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below