20 febbraio 2012 / 08:19 / 6 anni fa

Borsa Milano in rialzo con banche, StM e Diasorin, giù Enel

MILANO (Reuters) - Piazza Affari chiude in rialzo una seduta che nel ciclismo si definirebbe tappa di trasferimento, con poche idee in un clima attendista.

Operatori di borsa. REUTERS/Jose Manuel Ribeiro

Con i battenti di Wall Street serrati per via di una festività (il President’s Day), trattenendo il fiato in vista dell‘Eurogruppo che dovrebbe dare il via libera ad un nuovo pacchetto di aiuti alla Grecia, gli investitori hanno traccheggiato, focalizzando qualche tema speculativo.

“Gli investitori hanno dato per scontato che nel vertice in programma a Bruxelles venga raggiunto l‘accordo definitivo sul piano di aiuti alla Grecia per 130 miliardi di euro”, commenta Vincenzo Longo, market strategist di IG Markets Italy.

Longo pone l‘accento sulla decisione della banca centrale cinese (Pboc) di tagliare il tasso sulle riserve di 50 punti base a far data dal 24 febbraio prossimo. “La misura”, spiega, “mira a incrementare la liquidità in circolazione dopo il rallentamento dell‘inflazione degli ultimi mesi, il calo del prezzo degli immobili e il rallentamento della crescita”.

In chiusura, l‘indice FTSE Mib ha guadagnato l‘1,07%, l‘AllShare l‘1,04% e il MidCap l‘1,26%. Volumi per un controvalore di circa 1,6 miliardi.

L‘indice FTSEurofirst 300 è avanzato dello 0,65%, attestandosi sui massimi da circa sette mesi.

* Giornata complessivamente positiva per le banche. In evidenza POPOLARE MILANO (+8,24%) e BANCO POPOLARE (+5,05%). Un trader attribuisce la corsa delle due popolari ad un emendamento del Pdl al decreto legge liberalizzazioni che elimina il voto capitario, avversato da una parte della maggioranza che sostiene il governo Monti [ID:nL5E8DK1JV]. La spiegazione non convince altri operatori: UBI e POPOLARE EMILIA ROMAGNA hanno registrato progressi, rispettivamente, del 2,14% e del 2,59%.

* In linea con il paniere europeo (+1,36%) INTESA SANPAOLO (+1,56%), UNICREDIT (+1,42%) e MEDIOBANCA (+1,74%). Colpo di reni sulla dirittura d‘arrivo per MONTEPASCHI (+3,06%).

* Restando ai finanziari, galassia Ligresti sempre in fermento. L‘ipotesi di spezzatino, riportata da una nota di Esn/Banca Akros [ID:nL5E8DK1D7], ha messo il turbo a MILANO ASSICURAZIONI (+24,33%). Male FONDIARIA-SAI (-0,92%). Meglio PREMAFIN: +1,83%. Comprata UNIPOL: +8,69%.

* Bene l‘automotive : il paniere europeo è avanzato dell‘1,23%. A Milano, FIAT ha contenuto il rialzo (+0,59%) perché, secondo quanto riferisce un trader, un broker estero ha pubblicato un report in cui conferma il rating ‘underweight’, sottolineando la debolezza dei fondamentali della casa di Torino. Più vivaci FIAT INDUSTRIAL (+2,74%) ed EXOR (+1,21%), mentre PIRELLI ha ceduto lo 0,18%.

* Nel comparto, prosegue la corsa di COBRA (+10,24%), cominciata venerdì scorso, allorché la società attiva nei sistemi di allarme ha annunciato la cessione ad un fondo di private equity di una divisione per 5 milioni di euro.

* In volo STMICROELECTRONICS (+8,25%): il produttore di chip ha nominato Mario Arlati come nuovo direttore finanziario, mentr Carlo Ferro lascia la carica di cfo per occuparsi del turnaround di ST-Ericsson come direttore generale. [ID:nL5E8DK1FE]

* Brillante DIASORIN: +4,59%. Secondo un dealer, un broker italiano ha pubblicato un report, in vista della diffusione dei risultati del quarto trimestre, in cui assegna rating ‘buy’ e target price di 33 euro.

* Prese di beneficio su FINMECCANICA (-3,17%), protagonista di un rally venerdì scorso, grazie ad un contratto in Israele.

* Debole ENEL: -0,92%. Venerdì scorso, il responsabile dell‘investor relation aveva precisato di non aver mai fornito indicazioni agli analisti sul consensus di Ebitda per quest‘anno [ID:nL5E8DH1U5]. Dopo l‘incontro con la comunità finanziaria, però, diversi broker hanno tagliato le previsioni sui risultati 2012 e, di conseguenza, rating e/o target price. Esn/Banca Akros ha ridotto la raccomandazione a ‘hold’ da ‘buy’ [ID:nL5E8DK116]. Secondo quanto riferisce un trader, un broker estero ha tagliato l‘obiettivo di prezzo di Enel a 3,30 da 3,40 euro, confermando ‘neutral’.

* Al palo TERNA (-0,29%) e SNAM (+0,17%), mentre A2A (+1,91%) conferma di attraversare un periodo di grazia.

* SEAT è salita del 12,14% nella giornata in cui, secondo quanto scritto dai quotidiani nel weekend, si riunisce un Cda per valutare la richiesta di alcuni creditori di rinviare di qualche giorno la scadenza per l‘adesione all‘accordo di ristrutturazione del debito.

* Tra le small e mid cap, prosegue la caccia ai potenziali candidati al delisting. Al galoppo, tra gli altri, INVESTIMENTI E SVILUPPO (+20,73%), FIDIA (+13,26%), SERVIZI ITALIA (+6,14%) e BIESSE (+7,03%).

* Ritorno d‘interesse per il settore immobiliare. GABETTI ha messo a segno un balzo del 20%, AEDES del 19,81% e BRIOSCHI del 7,27%.

* Travolta per 5 a 1 dal Palermo, la LAZIO ha lasciato sul terreno il 2,7%. La vittoria per 1 a 0 sul Parma ha consentito alla ROMA di guadagnare lo 0,99%. Nonostante il successo per 3 a 1 sul Catania, la JUVENTUS è arretrata del 2,16%.

* Non si arresta il rally di CELL THERAPEUTICS (+14,09%), cominciato venerdì scorso, quando l‘Agenzia europea del farmaco ha raccomandato in modo condizionato l‘autorizzazione alla commercializzazione di Pixuvri. [ID:nL5E8DH2WT]

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