February 16, 2012 / 8:19 AM / 6 years ago

Borsa Milano in calo dopo rinvio su Grecia, giù banche e Enel

MILANO (Reuters) - Il nuovo rinvio sul piano di salvataggio della Grecia detta il tono della seduta di Piazza Affari e delle altre borse europee, che scontano inoltre la prospettiva di altri declassamenti degli istituti finanziari del vecchio continente.

Borsa Milano parte negativa con Europa, bene Mps e Prysmian. REUTERS/Alessandro Garofalo

Il listino milanese in particolare risente del forte peso delle banche nel paniere principale e mostra un calo superiore a quello dei maggiori mercati azionari europei.

Intorno alle 11,20 l’indice FTSE Mib scende dell’1,55% e l’Allshare dell’1,42%. Volumi poco sopra i 700 milioni di euro.

Il futures sul FTSE Mib tratta intorno a 16.250 con supporto a 16.150 punti.

Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 arretra dello 0,7%, con Francoforte in ribasso dell’1,1% e Parigi dello 0,6%. A Wall Street i futures sono moderatamente negativi.

* Generalmente in lettera le banche, in sintonia con un comparto europeo che cede l’1,7% e sconta tra l’altro i risultati inferiori alle attese di Societe Generale. POP MILANO e MEDIOBANCA arretrano di oltre il 3%, UNICREDIT e BANCO POPOLARE perdono più del 2,5%. Moody’s ha annunciato nella notte che potrebbe declassare 17 banche mondiali e 114 istituzioni finanziarie europee.

* Tiene invece MPS (+1%) sulle speculazioni sul futuro della quota che la Fondazione azionista ha deciso di cedere.

* In controtendenza PRYSMIAN, in rialzo dell’1,5% dopo l’annuncio di una commessa del valore di circa 800 milioni di euro in Gran Bretagna. La notizia, sottolinea un trader, è molto positiva e aumenta la visibilità sulla crescita del gruppo.

* Scende del 3,6% ENEL su cui JP Morgan ha tagliato il giudizio a “neutral” da “overweight”.

* FIAT lascia sul campo più del 2% all’interno di un comparto auto europeo in calo di circa l’1%. Le immatricolazioni europee del gruppo a gennaio hanno visto un calo annuo del 15,9%.

* IMPREGILO arretra del 2,6%. Gli operatori sottolineano come la conferma di ieri sera sulla salita di Salini al 20% non sia stata una sorpresa dopo ripetute indiscrezioni in questo senso.

* Fuori dal paniere principale ancora riflettori puntati su FONDIARIA-SAI e UNIPOL, protagoniste di un progetto di integrazione che dovrebbe culminare in una fusione a quattro anche con PREMAFIN e MILANO ASSICURAZIONI. Oggi ritracciano tutti i titoli coinvolti: Fonsai del 2,7%, Unipol del 3,7%, Premafin dell’1,6% e Milano dell’1,7%. Unipol è stata tra l’altro declassata da Moody’s (Ifsr tagliato a A3 da A2, outlook negativo).

* In gran spolvero GABETTI dopo indiscrezioni stampa secondo cui Carlo Puri Negri, insieme alla Sator di Matteo Arpe, starebbe trattando per entrare nel capitale in una posizione di forza. Il titolo è in asta di volatilità con un rialzo teorico del 14,4%.

* Riprende a correre, dopo due giorni di pausa, ANTICHI PELLETTIERI mettendo a segno un progresso superiore al 10%.

* Cede il 4,7% JUVENTUS che sconta il pareggio di ieri a Parma.

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